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La raccoglitrice di cartoni

Margherita Cadoni

Diciotto anni di carcere e di manicomonio criminale per una rissa nella quale una donna sarda, cresciuta orfana e rimasta sola, turbata da mille violenze, ha accoltellato un'altra donna uccidendola. Scontata la pena, si scontrerà con pregiudizi e diffidenze che renderanno difficile il suo reinserimento nella società.
Estremi cronologici
1926 -1985
Tempo della scrittura
1977
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 251
Collocazione
MP/88

[...] Cara Nina

Giuseppe Forcignanò

Il dramma della gelosia rivissuto nelle lettere inviate alle sorelle da un pittore che, causa un infondato sospetto di adulterio, ha sparato alla moglie uccidendola. In carcere, condannato ai lavori forzati, cerca di comprendere le ragioni del suo folle gesto.
Estremi cronologici
1909 -1918
Tempo della scrittura
1909 -1918
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 69
Collocazione
E/88

Dal cofanetto dei ricordi. Aspetti di una Napoli d'altri tempi Anni 1927-1932

Ferdinando Auletta

Durante il servizio militare, in una cella di rigore, s'incontrano un impenitente dongiovanni e il fratello di una delle sue conquiste, "sedotta e abbandonata". L'incontro degenererà in un delitto d'onore, provocato involontariamente dall'Autore, anch'esso in punizione.
Estremi cronologici
1927 -1928
Tempo della scrittura
1928 -1930
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconto
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/89

[...] Libro de le cose

Bosina] [da Porcia

In pieno Cinquecento, una popolana veneta, moglie di un calzolaio benestante, annota gli avvenimenti più importanti dell'epoca: dall' invasione delle cavallette alle inondazioni, dal timore delle occupazioni dei turchi agli echi della battaglia di Lepanto, fino alle spicciole notizie della cronaca locale, caratterizzata da adulteri, risse e omicidi.
Estremi cronologici
1541 -1591
Tempo della scrittura
1591
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
cronaca
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 25
Collocazione
MP/Adn

[...] Sono figlio di emigranti

Giuseppe Di Silvestri

Una famiglia italiana in Libia viene travolta dalla rivolta anticoloniale: dopo aver assistito all'uccisione del padre, un bambino viene fatto prigioniero. Si ricongiungerà alla madre solo a guerra finita.
Estremi cronologici
1915 -1946
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 3
Collocazione
MG/T

Orlando ed i suoi trent'anni

Oreste Orlando Tonelli

Ultimo di sei figli di una povera famiglia, emigrato come bracciante a 15 anni, passa da un paese all'altro per lavorare. In Francia durante una rissa uccide un altro emigrato. E' mandato ai lavori forzati nella Caienna, ma riesce a fuggire. Finirà di scontare la propria pena a Piacenza scrivendo le sue memorie.
Estremi cronologici
1881 -1925
Tempo della scrittura
1913 -1925
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 9
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 258
Collocazione
MP/93

Vita vissuta

Rosa Romanelli

Lo struggente racconto di una vita trascorsa in solitudine fra mille tribolazioni. Dopo aver assistito all'omicidio della madre, una bambina viene chiusa in orfanotrofio e qui rimane fino alla maggiore età; il matrimonio la vedrà sposa di un uomo violento che la tradisce sistematicamente e l'abbandona quando, ormai anziana, si trova nell'impossibilità di camminare.
Estremi cronologici
1920 -1985
Tempo della scrittura
1985
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
pp. 135
Collocazione
MP/89

La buttana

Lara Melen

La relazione dell'autrice con un uomo sposato è degradante e offensiva, malgrado il piacere fisico che entrambi ne ricavano. Quando lui la stringerà in una morsa di ricatti e violenze, lei tenterà più volte il suicidio, ma senza riuscire a lasciarlo.
Estremi cronologici
1997 -2000
Tempo della scrittura
1997 -2000
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 153
Collocazione
DP/01

[...] Il mio nome è Saverio

Saverio Forgione

Quinto di sette figli, l'autore vive un'infanzia povera, con un dramma: l'uccisione accidentale di un fratello. Ha 14 anni e, abbandonato dalla famiglia, deve scontare la pena in riformatorio. Durante una breve visita a casa si innamora, ma la famiglia della ragazza si oppone. Lui, fuori di sè, comincia "a fare il delinquente". Arrestato di nuovo viene aiutato da "amici" e ammistiato.
Estremi cronologici
1944 -1970
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MP/T2

Oltre il buio

Antonina Azoti

A quattro anni vive drammaticamente l'uccisione del padre, dirigente sindacale, per mano della mafia. Senza un sussidio da parte dello Stato, vive in miseria con la madre e il fratello. E' però determinata a riscattare la memoria del padre, sulla cui figura si tace per anni, perchè considerato dalla mentalità paesana un "morto ammazzato". Nel 1992, alla morte di Falcone, fa sentire anche la sua voce e da allora il padre Nicolò Azoti viene restituito alla storia del suo paese e della Sicilia con la dignità di chi ha lottato ed è morto per i diritti dei lavoratori.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
1992 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 9
Consistenza
pp. 117
Collocazione
MP/04