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Diario della mia vita nel frattempo del volontariato in Africa Orientale

Umberto Guidarelli

Un giovane padre romani parte volontario per la spedizione coloniale dal 1935 al 1937 in Africa. Lì soffre gli stenti della guerra col pensiero sempre rivolto al "Duce creatore di questi figli pieni di fede" e a suo figlio ancora piccolo. Fa parte della Divisione Tevere, plotone chimico. Sbarcati in Somalia penetrano in Etiopia dove si scontrano con le popolazioni locali, facendo uso anche di armi chimiche. Descrive il periodo di sottomissione del territorio fino al rimpatrio in Italia.
Estremi cronologici
1935 -1937
Tempo della scrittura
1936 -1937
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MG/12

di vetro soffiato

Abria Tavanti

Il racconto parla degli ultimi mesi di vita della madre dell'autrice, malata terminale. Nelle ore passate accanto a lei ricorda con tenerezza i giorni dell'infanzia, mentre con dolore quelli della separazione dai genitori, che per motivi di lavoro si traferiscono a Roma lasciandola a casa della nonna e della zia. Continua a vivere lontano dalla sua famiglia per quasi tutta la vita ma la malattia fa riavvicinare e riscoprire il forte legame tra i componenti.
Estremi cronologici
2010 -2011
Tempo della scrittura
2010 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
117 pp.
Collocazione
MP/12

Mille, due, una

Elena Zaccherini

Memoria di una giovane mamma ferrarese, residente a Bologna, che descrive le varie fasi dell'attesa dei due figli, fatti nascere in casa con l'aiuto del compagno e dell'ostetrica. Riflessioni sulla maternità e sul cambiamento che comporta nella vita di una donna.
Estremi cronologici
2003 -2006
Tempo della scrittura
2009 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
121 p.
Collocazione
MP/12

Alla luce di una candela

Marta Zucchero

L'autrice tiene un diario quasi giornaliero della prima gravidanza. Riporta emozioni e preoccupazioni dovute alle persone che la circondano, fino alla nascita della figlia.
Estremi cronologici
2008 -2009
Tempo della scrittura
2008 -2009
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
57 p.
Collocazione
DP/11

[...] Caro babbo

Filiberto Boccacci

Filiberto ha vent’anni quando nel 1913 parte per il servizio militare in fanteria a Genova. Si trova sulle pendici del monte Mrzli, sul fronte dell’Isonzo. La brigata Salerno, di cui fa parte, ha da poco conquistato cima 1100 e le scomodità della guerra in trincea si fanno sentire in tutta la loro portata. La separazione della famiglia innesca una fitta corrispondenza dalla quale traspare l’approccio entusiastico alla vita del giovane. Nel 1916 frequenta un corso come allievo pilota e ottiene il brevetto: entra in Aeronautica, conquistandosi una posizione ambita e mitizzata dalle truppe di terra. Ma per Filiberto sarà la morte. Muore nel suo aereo durante un...
Estremi cronologici
1913 -1918
Tempo della scrittura
1904 -1918
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 3
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 123
Collocazione
DG/13

[...] Carissima mamma

Mariano Gigli

Un sottotenente in prima linea al fronte scrive quasi ogni giorno lettere ai genitori raccontando la sua vita quotidiana in trincea e per rassicurarli sulla sua salute. Si informa con affetto dei fratelli e delle sorelle e aspetta con ansia le licenze, sempre con l'orgoglio di fare il proprio dovere verso la Patria. Le lettere terminano con la notizia della vittoria.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 104
Collocazione
E/13

Dodici mesi di ricordi

Giovanna Vitacchiano

L'autrice, ogni mese, nel giorno in cui è morta sua madre, le scrive una lunga lettera. In queste continua con lei un immaginario e affettuoso rapporto, parlando delle sue giornate, di ciò che succede in casa, del suo lavoro e le manifesta il dolore profondo per la sua mancanza.
Estremi cronologici
2011 -2012
Tempo della scrittura
2011 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/13

Il volto della vita

Michela Nobili

L'autrice, un'impiegata umbra, racconta la sua vita dalla nascita, soffermandosi a riflettere sui momenti più duri e tristi. Parla della sua famiglia, della scuola, del lavoro, del fidanzamento che sfocia in un matrimonio sbagliato, fino al divorzio. Ricorda la grave malattia della madre, che la porta alla morte e che lascia un vuoto incolmabile e che la cambia per sempre, per farsi conoscere dal nuovo compagno, il vero amore della sua vita.
Estremi cronologici
1974 -2012
Tempo della scrittura
2011 -2012
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
74 p
Collocazione
MP/14