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Vita di un prigioniero

Medoro Ligabue

Agricoltore e musicista, un pensionato emiliano affida alla sua breve memoria i ricordi dell'infanzia e della giovinezza: il racconto si chiude con il ritorno a casa dopo la deportazione in Germania.
Estremi cronologici
1923 -1945
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/07

Logbook

Gianfranco Carta

Un pensionato genovese diplomato all'Istituto nautico, redige una memoria relativa al periodo di leva: prima allievo all'accademia navale di Livorno, poi ufficiale, infine a Napoli e in Sicilia in un dragamine costiero.
Estremi cronologici
1958 -1961
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 74
Collocazione
MP/07

Quello che desidero da Claudio...

Claudio Cimarosti

Dopo la morte dell'amata consorte, a causa di una grave forma di tumore, un pensionato milanese ripercorre la sua vita e più in particolare quella trascorsa con la moglie. Le tante gioie condivise, il dolore immenso per la morte del figlio annegato ad appena sei anni, il lavoro che gli dà soddisfazioni morali e finanziarie, ma lo porta talvolta lontano dalla famiglia.
Estremi cronologici
1943 -2001
Tempo della scrittura
2001 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 147
Collocazione
MP/07

Anni Sessanta e dintorni

Massimo Degl'Innocenti

Un ferroviere aretino in pensione, ricorda la sua adolescenza e giovinezza, rievocando personaggi, luoghi, voglia di stare insieme andando a pesca, a rubare meloni nei campi, ad amoreggiare e a fare scherzi ai più sprovveduti.
Estremi cronologici
1950 -1969
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 35
Collocazione
MP/07

La grande palestra della vita

Enzo Tenti

L'autore trascorre la prima giovinezza nel periodo del fascismo e si dedica con fervore ad attività sportive. Frequenta l'istituto tecnico per geometri, conseguendo il diploma solo nel 1946, dopo la guerra e in una sessione speciale. Dopo il servizio militare riprende a praticare lo sport e contemporaneamente inizia a cercarsi un lavoro stabile: dapprima nelle Acli, poi nella Confartigianato, con incarichi prestigiosi nel sociale, nella politica, nel sindacato e nelle pubbliche istituzioni.
Estremi cronologici
Inzio: 1940
Fine presunta: 1990-1999
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/07

La mia sveglia era il canto del gallo...Ricordi di una vita

Aldo Fantini

I cambiamenti nella società rurale raccontati da un pensionato emiliano: nato e cresciuto in una famiglia di mezzadri, aiuta sin da piccolo nel lavoro dei campi e, adulto, acquista nuovi macchinari lavorando con i fratelli. Un infarto lo costringe al riposo e a cercare un nuovo impiego: entrato in una ditta di confezioni, coltiva sempre la passione per la natura e l'agricoltura.
Estremi cronologici
1925 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 115
Collocazione
MP/Adn2

[...] Il vostro non è un lavoro

Gianpaolo Balotta

Da apprendista magazziniere ad ispettore di polizia municipale in servizio a Bologna: un pensionato ripercorre non solo le tappe più significative della propria carriera lavorativa, ma anche la parallela passione per il ciclismo. Sportivo e dirigente regionale, da sempre si è impegnato nel trasmettere ai giovani l'amore per questa disciplina.
Estremi cronologici
1945 -1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/Adn2

L'odore della miseria

Massimiliano Natale

Un pensionato abruzzese traccia il bilancio della propria vita: cresciuto in una famiglia contadina e orfano di madre a soli sette anni, alla scuola elementare subisce le prime forme di discriminazioni, per non poter comprare la divisa balilla. La durezza del lavoro dei campi, lo sfollamento e un fallito tentativo di fuga verso la Jugoslavia, precedono i cambiamenti socio-politici, che anche la provincia vive dall'immediato dopoguerra.
Estremi cronologici
1925 -1975
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 85
Collocazione
MP/Adn2

[...] Innanzitutto buongiorno

Giovanni Convertini

Conosciutisi durante il servizio militare, un pugliese e un abruzzese non si rivedono per molti anni: nel ricordo del primo i sacrifici dell'amico che, lontano dalla famiglia e orfano di padre, riesce ad aiutarla grazie ad alcune sovvenzioni che riceve dal Vaticano.
Estremi cronologici
1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 62
Collocazione
MP/Adn2

Un uomo fortunato

Giordano Bruno D'Ambrosio

Richiamato alle armi nel 1941, è inviato prima in Grecia e, dopo l'Armistizio, deportato in Austria dove è costretto al lavoro forzato in una fabbrica metallurgica della Stiria. A guerra conclusa riprende il lavoro presso il Monopolio di Stato, dove intraprende una buona carriera lavorativa, specializzandosi nell'uso dei calcolatori elettronici IBM 604, passione che coltiva tuttora.
Estremi cronologici
1921 -1962
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 100
Collocazione
MP/Adn2