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[...] Ricordo bene il gennaio del 1944

Franca Ghelardini dell'Agnello

Una breve descrizione del terribile anno 1944, da parte di una pensionata, all'epoca dei fatti poco più che ventenne. I continui bombardamenti degli anglo-americani le porteranno via prima la casa, poi, il 25 agosto, la madre.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T2

Ricordi di guerra della mia famiglia

Vincenzo Barbanti

Un pensionato racconta la propria infanzia e le turbolente vicende che hanno interessato la sua famiglia, prima e durante la Seconda guerra mondiale. Una famiglia che rimane sempre unita e piena di dignità anche davanti alla fame, alle privazioni, alla paura dei bombardamenti e delle rappresaglie dei tedeschi. Con la fine della guerra il padre dell'autore riesce ad aprire un'officina, trovando così quella stabilità economica a lungo cercata.
Estremi cronologici
1932 -2010
Tempo della scrittura
2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
20 p.
Collocazione
MP/T2

Sotto il rombo del cannone

Licia Bartali

La liberazione della città maremmana di Roccastrada nel giugno del '44, negli occhi di una giovane ragazza: prima l'attacco dei partigiani e la fuga nelle campagne per sfuggire alla violenta battaglia, quindi una folle corsa nei boschi per sottrarsi ad un tentativo di violenza da parte di un soldato tedesco, infine il tanto agognato arrivo dei liberatori americani.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
1950
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 4
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T2

Diario

Uberto Achille Scaciga Della Silva

Il sogno di una libera repubblica nella valle dell'Ossola, dopo solo 40 giorni dalla liberazione del territorio da parte delle truppe partigiane, sta svanendo: i nazi-fascisti stanno infatti riconquistando la valle, e gli abitanti che avevano dato supporto alle bande partigiane fuggono verso la Svizzera. L'autore del testo, sordo da entrambe le orecchie, è uno dei pochi che decide di rimanere nella propria abitazione, al fine di proteggere i beni della famiglia. Durante i mesi in cui il paese è occupato dai tedeschi e dai repubblichini di Salò, l'autore tiene un diario in cui descrive gli avvenimenti giornalieri, contrassegnati dalle continue confische e dai...
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
9 p.
Collocazione
DP/T2