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...E mi sono divertito

Bruno Sacerdoti

Uno dei più noti sindacalisti della Cgil racconta la propria vita, dall'esilio in Svizzera alla Resistenza, fino al lavoro nelle varie branche dell'organizzazione e nella federazione sindacale mondiale, che lo ha portato a vivere a Praga e a viaggiare in molti paesi. Terminerà la carriera curando la formazione sindacale.
Estremi cronologici
1924 -1987
Tempo della scrittura
1988 -1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/98

Memorie di una passione coniugale

Vieri Sassoli

In memoria di Margherita, con cui si era sposato nel 1938, un dipendente d'azienda in pensione rievoca il fidanzamento, il matrimonio, i figli avuti da lei, sullo sfondo degli anni del fascismo, della seconda guerra mondiale che lo allontana da casa e del boom economico degli anni Cinquanta e Sessanta.
Estremi cronologici
1934 -1994
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 54
Collocazione
MP/98

Sprazzi di episodi vissuti nella guerra

Maria Assunta Italia Liberata Notini

Dopo i bombardamenti di Livorno del 1943, decide con la famiglia di sfollare in Garfagnana dove conosce dei partigiani. Assiste a un eccidio di civili e tutti si trasferiscono in un campo profughi vicino a Lucca. Da qui, si muovono verso Rosignano. Alla fine, devono anche vedere le uccisioni di collaboratori dei nazifascisti.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MG/98

Mi tiravano le trecce

Marisa Vannini

Dal Venezuela, dove si è trasferita nel 1948, una docente universitaria, di nobile famiglia, ha mandato il racconto della vita trascorsa tra battaglie civili, lotte e azioni antifasciste, Resistenza, fame e paura. Nel racconto appaiono parenti e amici fra i quali un eroico alpino e una donna partigiana. Due parentesi: all'inizio l'infanzia, alla fine l'emigrazione.
Estremi cronologici
1935 -1948
Tempo della scrittura
1995 -1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 168
Collocazione
MG/98

[...] Il mio diario di quest'anno

Guido Giglio

Breve narrazione degli eventi vissuti in Croazia dopo l'8 settembre 1943: la fuga dal treno che lo avrebbe portato in Germania e il ritorno a casa, lasciandosi dietro il ricordo dei mesi trascorsi a Mostar e dintorni a presidiare il territorio, contro gli attacchi dei partigiani di Tito.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 32
Collocazione
MG/98

Tu farai tardi a scuola?

Luciano Rossi

Il racconto di frammenti di vita partigiana nel novarese vista a dodici anni si collega con l'episodio di una Pasqua rovinata da una perquisizione dei fascisti e col ricordo del giorno in cui cadde il fascismo. Poi, nell'immediato dopoguerra, i giochi di bande e due episodi in cui si annota la nostalgia per un mondo che non c'è più, nel ricordo di un amico operaio che si è ucciso.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 72
Collocazione
MG/98

[...] Tutto ha inizio

Luciano Banchelli

Il racconto di guerra di un giovane impiegato che dal fronte slavo viene fatto prigioniero e deportato in Germania. Le sofferenze causate dal lavoro forzato, la fame e i pidocchi quali unici compagni e, infine, la liberazione nella Germania distrutta e nell'Italia che non conosce l'orrore dei campi di sterminio. Il tutto corredato da foto, fogli ufficiali e documenti attinenti al racconto.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 179
Collocazione
MG/99

Memorie di un ebreo napoletano

Alberto Defez

Allontanato dalla scuola a seguito della promulgazione delle leggi razziali, un giovane ebreo si trova a vivere in clandestinità nell'attesa di un crollo delle forze dell'Asse. Il desiderio di riscattare la sua posizione lo porterà prima ad aderire alla causa partigiana e, infine, tornato a Napoli, a concludere gli studi universitari interrotti.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
1994 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 79
Collocazione
MG/99

[...] Queste prime parole

Oreste Ferrari

Scritti autobiografici di un ingegnere piemontese raccolti dalla figlia: un breve diario descrive la vita in caserma nell'ultimo periodo fascista, poi l'opera comprende anche la rievocazione di un'incompiuta storia d'amore e (la parte più ampia) il racconto dell'esperienza partigiana.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1940-1949
Fine: 1943
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
racconti
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 105
Collocazione
MG/99

Maddalena ed io

Angela Milan

All'interno di una famiglia patriarcale della campagna piemontese si snodano le vicende di due adolescenti nel periodo della seconda guerra mondiale che coinvolgono, a più riprese, l'intera comunità di persone che condividono la cascina e il duro lavoro dei campi. Poi, le fiere, i racconti che si facevano in paese e i giochi dei bambini.
Estremi cronologici
1942 -1947
Tempo della scrittura
1978 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 123
Collocazione
MP/99