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Le memorie di Gina

Virginia Camiz

L'autrice racconta la vita di una famiglia ebrea benestante dei primi anni dai primi anni del Novecento. Circondata dall'affetto dei familiari vive la Prima Guerra mondiale senza esserne particolarmente toccata, frequenta buone scuole ed è appassionata di teatro e musica. Finita la guerra riprende la sua vita, fa nuove amicizie, ma dal 1922 l'avvento del fascismo inizia a turbare la sua serenità.
Estremi cronologici
1908 -1959
Tempo della scrittura
1950 -1959
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale dattiloscritto: 1
Fotografie
Consistenza
139 p.
Collocazione
MP/12

[...] Sono nata

Ester Biselli

Figlia di madre nubile l'autrice viene affidata alla famiglia materna dopo la nascita perché la madre continua a lavorare come donna di servizio. La raggiunge adolescente a Milano trovando impiego nella stessa ditta. Durante la guerra, perso il lavoro, si danno al mercato nero per sopravvivere. In quel periodo fa anche la staffetta partigiana. Passata la guerra, dopo alcune vicissitudini personali, si avvicina al Partito Comunista. Nel 1959, nel mezzo di una brillante carriera lavorativa, incontra l'uomo della sua vita, istruttore di vela a Varazze. Qui passa un periodo felice ma è costretta a trasferirsi prima a Salsomaggiore e poi a Salò. La sua vita è sco...
Estremi cronologici
1928 -2012
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 88
Collocazione
MP/13

In prima persona

Ugo Fratini

L'autore è nato a Milano nel 1927 e pur vivendo in un ambiente di comunisti, è attratto dall'idelogia fascista patriottica. Appena diplomato nel 1944 si arruola volontario nei mezzi di assalto della X mas. Alla fine della guerra viene fatto prigioniero dagli inglesi e portato ad Algeri. Rivede le sue idee politiche orientandosi verso la "sinistra". Tornato in Italia trova lavoro come operaio e si occupa di politica nel sindacato Fiom-Cgil.
Estremi cronologici
1935 -2009
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 2000-2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 134
Collocazione
MP/13

Una strana vita di lavoro, con un bell'inizio e uno strabiliante epilogo

Delia Rovarino

Una segretaria-traduttrice, giunta ormai all'età della pensione, racconta i suoi trentacinque anni di lavoro, dagli inizi presso gli uffici della Motomeccanica di Milano all'età di vent'anni, fino all'approdo presso il gruppo Mediobanca nel 1969. Durante il lavoro presso la grande banca milanese ebbe la possibilità di conoscere di persona alcuni tra i più importanti banchieri e affaristi italiani. Nella memoria particolare risalto è dato alla descrizione dei tanti colleghi e capi ufficio incontrati nel corso degli anni, con alcuni dei quali non mancarono incomprensioni e conflitti, spesso dovuti alla solidarietà che l'autrice nutriva verso le lotte del movim...
Estremi cronologici
1953 -1988
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
171 p.
Collocazione
MP/Adn

Un Militante Sindacale nel Petrolchimico di Brindisi

Francesco Calvelli

Dalla campagna, all'età di 18 anni, l'autore viene assunto alla PLYMER. Da una visita medica risulta malato di tubercolosi. Date le sue condizioni fisiche, passa a lavorare nel laboratorio di analisi. Si impegna nel sindacato della CGIL. Fa parte del Comitato direttivo provinciale della CCdL e nel 1966 diviene delegato al Congresso Nazionale della CGIL. In fabbrica, grazie al suo impegno sindacale, crea la figura del delegato della sicurezza sociale. Da' avvio alla realizzazione  del C.U.P.S. (Centro Unitario dei Patronati Sindacali). è attivo anche nel sindacato della FILCEA.
Estremi cronologici
1961 -1996
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
32 p.
Collocazione
Sez/ADN2

Flash di ricordi - I cocci rotti

Marcello Barni

L'autore nasce a Firenze nel 1940 da una famiglia modesta. Nel 1944 perde il padre militante partigiano, che lascia la moglie e quattro figli ancora piccoli. La madre, che lavora come cameriera, è costretta ad affidarlo ad una famiglia di contadini e lo riprende quando vogliono adottarlo, per affidarlo insieme al fratello all'Istituto Madonnina del Grappa. La donna poi decide di accompagnarsi al cognato, anche lui vedovo con due figlie. A otto anni Marcello va a lavorare come raccattapalle, poi come garzone in una macelleria. In quel periodo conosce una ragazza che non rivede più dopo che si trasferisce a Milano. Lavora in una fabbrica metalmeccanica e come...
Estremi cronologici
1944 -1969
Tempo della scrittura
2012 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
81 p.
Collocazione
MP/14

L'odissea degli onesti

Salvatore Bertino

Un liceale di Messina viene arruolato in Polizia a Milano e per questo lascia la sua città nel 1951, facendosi raggiungere dalla madre vedova e da due sorelle poco tempo dopo. Si sposa e vince un concorso al Comune di Milano, dove avrà molti incarichi, soprattutto dopo aver conseguito una Laurea in legge. Dopo il divorzio e un periodo di smarrimento si risposa e torna in Sicilia, dopo aver ricevuto l'Ambrogino d'oro per meriti ed onestà.
Estremi cronologici
1951 -2011
Tempo della scrittura
2010 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
92 p.
Collocazione
MP/15

Viale Lavagnini, 44

Livio Ghelli

Un insegnante in pensione ricorda gli anni della propria infanzia nella Firenze degli anni Cinquanta e primi anni Sessanta.
Estremi cronologici
1951 -1962
Tempo della scrittura
2007 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
30 p.
Collocazione
MP/16

Il cammino

Marcello Minatti

L'autore nasce nel 1949 in un piccolo paese del Valdarno aretino. Orfano di padre dopo le scuole elementari lavora come apprendista barbiere, ma a quattordici anni preferisce il lavoro di operaio in una fabbrica di scarpe. Frequenta corsi di formazione specializzandosi come stilista di calzature, dopo i quali lavorerà con i più grandi marchi del settore. Acquista un casolare nelle campagne aretine, lo ristruttura e si dedica all'agricoltura. Investe anche in una vecchia canonica di Bucine, facendo riemergere antichi dipinti, e un'antica falegnameria che trasforma in Atelier, dove realizza mostre ed eventi culturali.
Estremi cronologici
1949 -2013
Tempo della scrittura
2012 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
100 p.
Collocazione
MP/15

Sui miei passi. La vita in un pugno di libri

Fausto Fantini

L'autore racconta la sua brillante carriera di funzionario di Confindustria con l'incarico di risolvere le vertenze sindacali per il rinnovo dei contratti di lavoro collettivi. In pensione si occupa ancora dell'argomento come docente nel campo dell'orientamento e ricollocazione professionale.
Estremi cronologici
1966 -2015
Tempo della scrittura
2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
150 p.
Collocazione
MP/17