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Ricordi della vecchia Firenze San Lorenzo il mio rione

Romeno Gambacciani

I ricordi d'infanzia nel rione di San Lorenzo a Firenze di un giovane che diverrà venditore ambulante.
Estremi cronologici
1929 -1950
Tempo della scrittura
1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/93

Mulinaccio Santini: la casa

Maria Elisa Santini

Pensieri e riflessioni di una preside di scuola media che rievoca memorie d'infanzia, della casa famigliare e di altre dimore, poi la guerra e il lavoro.
Estremi cronologici
1923 -1990
Tempo della scrittura
1940 -1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 382
Collocazione
MP/93

I miei primi sedici anni di vita

Maria Carla Chiosi

Un'ostetrica in pensione racconta episodi della sua infanzia: la morte prematura della madre, le sofferenze patite per questo doloroso evento, le piccole grandi cose della scuola.
Estremi cronologici
1931 -1947
Tempo della scrittura
1958
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 46
Collocazione
MP/93

Silvio e Mario amici

Mario Lodi , Silvio Morandi

Un'amicizia tra due ragazzi colpiti dalla poliomelite dà vita a una corrispondenza che durerà fino a quando uno dei due morirà annegando nel Po. Come dono alla vedova di quest'ultimo, l'amico sopravvissuto raccoglie e commenta le loro lettere.
Estremi cronologici
1955 -1983
Tempo della scrittura
1955 -1983
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 156
Collocazione
E/93

La brutta estate del '43

Carmelo Ciccia

Un preside siciliano, trapiantato in Veneto, rievoca il bombardamento alleato di Paternò e, all'indomani dell'armistizio, la reazione dei tedeschi che mitragliarono la città. Il paese e suoi eroici cittadini, a guerra finita, furono insigniti della medaglia d'oro.
Estremi cronologici
1943 -1943
Tempo della scrittura
1996 -1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 7
Collocazione
MG/T

Il giorno più lungo

Maria Ros

Il 25 aprile 1945 i tedeschi lasciano la città di Sanremo, essendo imminente l'arrivo degli Alleati. Tre ragazzini, convinti della fine della guerra, vengono a trovarsi sotto il tiro incrociato di militari e partigiani, uscendone fortunatamente illesi.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 4
Collocazione
MG/T

Nove giorni incancellabili

Giuliana Scacheri

Un'insegnante in pensione rievoca il viaggio dalla Toscana al Piemonte, compiuto durante l'ultima guerra, insieme ai genitori: il pericolo dei mitragliamenti e dei controlli dei tedeschi, nel ricordo di chi allora aveva soltanto dieci anni.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MG/T

Amaretti

Giuliana Merotto

La degustazione dei famosi biscotti alle mandorle come occasione per rievocare i sapori della prima infanzia, vissuta in paese del trevigiano: costumi e abitudini antiche, scomparse per far posto alla società del benessere.
Estremi cronologici
1947 -1995
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T

Pensieri e ricordi

Claudia Rocca

Il ricordo di alcune persone amate, che non ci sono più: la zia, maestra di vita, la madre, che ha affrontato con coraggio l'abbandono del marito, e il padre che, rimasto solo, torna a chiedere il perdono dei figli.
Estremi cronologici
1963 -1996
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MP/T

Alla fine del tunnel

Giuliana Pellegrino

Un maresciallo dei carabinieri, congedato dopo essere stato ferito sul fronte balcanico, viene accusato di collaborare con i partigiani: con i famigliari, tra cui l'autrice, allora bambina, viene deportato in campo di concentramento a Peschiera. Anche nel dopoguerra la sorte non sarà benigna con la famiglia Pellegrino.
Estremi cronologici
1944 -1961
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T