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I miei sessantanni

Stefano Graziotti

Un pensionato pievano racconta la sua vita con un'infanzia di miseria in una famiglia numerosa, la guerra, le distruzioni, le malattie, ma anche un matrimonio felice, i figli e il lavoro in municipio.
Estremi cronologici
1935 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 31
Collocazione
MG/Adn2

Alcuni sprazzi di vita passata

Nicla Borri

La vita di una donna a Pistoia, segnata dalla guerra, al ricordo dei genitori, dal dopoguerra al matrimonio. Ora il marito è morto, lei ha sofferto per la depressione e ne è uscita con l'aiuto degli amici.
Estremi cronologici
1932 -2003
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 10
Collocazione
MP/T2

Cronaca di un reduce dalla grande battaglia di El Alamein

Giovanni Biondi

L'autore racconta la sua esperienza di giovane soldato in Africa, durante la Seconda guerra mondiale. La navigazione sul transatlantico "Conte Rosso", i trasferimenti verso Tobruk dove ha il suo "battesimo del fuoco" e poi la grande battaglia di El Alamein, la sconfitta e la prigionia. Torna a casa nel 1946 e trova il suo paese distrutto dai fascisti.
Estremi cronologici
1940 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MG/T2

Un'adolescenza normale, forse?

Franco Scapigliati

In terza persona, l'autore ricorda i terribili giorni del maggio 1944 a Piombino, tra bombardamenti, fughe e rifugi, la ricerca del cibo e lo sfollamento. Torneranno a casa con l'arrivo degli americani.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 6
Collocazione
MG/T2

La trincea Zeta

Enrico Piccotti

Un professore di storia, per far capire ai suoi alunni il valore della pace, racconta un tragico episodio della Prima guerra mondiale. Con altri soldati fu mandato in ricognizione, trovandosi poi tra due fuochi senza potersi muovere.
Estremi cronologici
1916
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MG/T2

Ricordi e impressioni di guerra 1917- Dal Carso al Piave

Mario Tedeschi

La bellezza della natura che il soldato, sebbene in zona operativa nel Carso, riesce ad apprezzare, contrasta con i disagi e gli orrori della guerra di trincea. Lo sfondamento del fronte sul Tagliamento interrompe il periodo di riposo del reparto ed il soldato si ritroverà nella retroguardia durante la drammatica ritirata di Caporetto.
Estremi cronologici
1917
Tempo della scrittura
1917
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 29
Collocazione
DG/T2

[...] Ai miei genitori

Giuseppe Tosi

Infermiere sui campi di battaglia del fronte greco-albanese, descrive l'asprezza dei combattimenti, lo scempio dei corpi e, dopo l'8 settembre, la speranza delusa del rientro in Italia e l'inizio della triste esperienza della deportazione in Germania.
Estremi cronologici
1940 -1943
Tempo della scrittura
1944
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 33
Collocazione
MG/T2

[...] Carissimo Tonino

Giulio Bisi

Sotto attacco austriaco, durante i pesanti combattimenti del maggio del 1916, Giulio guida con la massima fermezza i suoi uomini in battaglia nella convinzione di adempiere pienamente al proprio dovere e di mantenere fede ai propri ideali.
Estremi cronologici
1915 -1916
Tempo della scrittura
1915 -1916
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
5 p.
Collocazione
E/T2

Per non dimenticare

Lea Donadio Piani

Lea ha solo otto anni quando scoppia la seconda guerra mondiale ed il padre viene richiamato alle armi. Lei resta a Milano con il fratellino e la madre che, spaventata dai bombardamenti, trasferisce la famiglia a Roma presso parenti e da qui, dopo il bombardamento del quartiere S. Lorenzo, la sposta ancora nel modenese, sempre appoggiandosi a congiunti e certo ignara delle vicende che si sarebbero sviluppate in quelle zone. Infatti, nell'intento di mettere i propri figli e se stessa al riparo dai pericoli della guerra, finirà col ritrovarsi in piena linea gotica al culmine dei più aspri  combattimenti.
Estremi cronologici
1941 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
68 p.
Collocazione
MG/Adn2

Notes e diario dell'A.O.I.

Antonino Barbata

Partito volontario per la Guerra Etiope, in un primo momento ha l'incarico di porta ordini e, in seguito, farà l'attendente. A causa del suo carattere "vivace" si trova spesso a discutere, anche con i superiori. Destinato, in un secondo momento, al lavoro presso le varie ditte che operano nell'A.O.I. nella costruzione di fortificazioni, opere difensive e strade, tratteggia un interessante spaccato del modo di vivere dei lavoratori italiani in Etiopia nel periodo della guerra di conquista e nei primi anni del secondo conflitto mondiale.
Estremi cronologici
1936 -1941
Tempo della scrittura
1936 -1941
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
161 p.
Collocazione
DG/Adn2