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Infanzia in paese

Marina Cavanna

I personaggi e le storie di un piccolo borgo arrocato sull'Appennino ligure, rivissuti con nostalgia da una casalinga pittrice che vi ha trascorso, nel dopoguerra, gli anni dell'infanzia.
Estremi cronologici
Inzio: 1945
Fine presunta: 1950-1959
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/86

Ricordi di una fanciullezza

Giulia Fabbri

Lasciato il paese d'origine all'età di sei anni, una pensionata ripercorre, compiendo un viaggio a ritroso nella memoria, i luoghi dell'infanzia - la chiesa, le piazze, le botteghe dei negozianti - citando anche i nomi delle famiglie più prestigiose del borgo.
Estremi cronologici
1925 -1931
Tempo della scrittura
1987
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 13
Collocazione
MP/87

Nata dai tufi

Licia Formiconi

Passeggiando per il borgo natio, una maremmana, fiera delle sue origini, stenta a riconoscere in esso i luoghi dell'infanzia: dov'è finito il paese del "primo arcobaleno, del primo amore"? Ha così inizio un viaggio a ritroso nella memoria, alla ricerca del tempo perduto.
Estremi cronologici
1924 -1986
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 174 + ill.
Collocazione
MP/87

Memorie di un'infanzia felice

Enrico Banfi

Un discendente di un'importante famiglia di imprenditori brianzoli rivive i luoghi e i personaggi della propria fanciullezza trascorsa in un ex convento, prestigiosa dimora dei suoi genitori, dove l'eco della guerra lontana si avvertiva appena.
Estremi cronologici
1911 -1925
Tempo della scrittura
1984 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 297
Collocazione
MP/88

Il tempo della festa

Francesco Acciarroni

Un impiegato rievoca il periodo della fanciullezza e dell'adolescenza trascorse in un paesino delle Marche: attraverso il racconto delle feste popolari, dei giochi d'infanzia, dei primi approcci con le ragazze emerge lo spirito di quel mondo ormai perduto.
Estremi cronologici
1940 -1951
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 296
Collocazione
MP/89

Trent'anni per cinque

Eleonora Giaconi

I "diari di mamma" di un'insegnante che annota, giorno per giorno, lo sviluppo fisico, intellettuale e affettivo dei suoi cinque figli. Un'abitudine che le consentirà, alla nascita del primo nipote, di fare un bilancio della propria esperienza di maternità.
Estremi cronologici
1953 -1983
Tempo della scrittura
1953 -1983
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
DP/89

La culla di ferro

Adele Fasulo

Un'insegnante rievoca il periodo della fanciullezza trascorso in Sicilia: l'allegria dei giochi infantili, ma anche la paura del terremoto e il dolore causato dalla prematura scomparsa della sorella. La culla di ferro, servita per tutti i figli, è simbolo premonitore, così "nera e tragica", di un futuro triste e doloroso.
Estremi cronologici
1902 -1913
Tempo della scrittura
1973
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 29
Collocazione
MP/90

Voci lontane di casa mia

Mina Ferrari

Giochi, litigi presto sopiti, corse trafelate, scappatelle innocenti, scherzi e risate: la lieta infanzia e l'inquieta giovinezza dei rampolli di una famiglia benestante, prima che la vita avanzi con il suo ritmo implacabile.
Estremi cronologici
1924 -1950
Tempo della scrittura
1986 -1988
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 169
Collocazione
MP/90

Una favola stupenda

Francesco Guercilena

Un nonno racconta al nipote "una stupenda favola che ha per oggetto un povero ragazzotto che, grazie alla sua tenace volontà, è diventato: contadinello prima, scavatore di ghiaia poi, indi: maestro, professore, sindaco e Presidente della Cassa rurale e artigiana del suo paese."
Estremi cronologici
1913 -1989
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Integrazione
Consistenza
pp. 182
Collocazione
MP/90

C'era una volta Scansano

Vito Filippini

Quando non c'era ancora la televisione: l'Italia degli anni cinquanta in un piccolo paese della Maremma, dove nei giorni feriali i ragazzi giocavano per le strade del centro storico, mentre la domenica correvano al cinema e alla partita di pallone. - Con introduzione di Pietro Clemente.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1949
Fine: 1955
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 132
Collocazione
MP/Adn