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Sfollamento

Stefania Bocci , Adalberta Krammer

Un gruppo di suore lascia il convento di Lanciano, costrette allo sfollamento: sotto i continui bombardamenti e con un tempo inclemente, cambiano diversi luoghi di accoglienza, fino a condividere una grotta con decine di altre persone. Sostenute dalla fede, consapevoli della loro missione di carità, trovano aiuto per rientrare nella loro sede, in alcuni militari inglesi.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 107
Collocazione
MP/06

L'odore della miseria

Nicola Natale

Un pensionato abruzzese traccia il bilancio della propria vita: cresciuto in una famiglia contadina e orfano di madre a soli sette anni, alla scuola elementare subisce le prime forme di discriminazioni, per non poter comprare la divisa balilla. La durezza del lavoro dei campi, lo sfollamento e un fallito tentativo di fuga verso la Jugoslavia, precedono i cambiamenti socio-politici, che anche la provincia vive dall'immediato dopoguerra.
Estremi cronologici
1925 -1975
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 85
Collocazione
MP/Adn2

Diario con riflessioni di un disabile

Fabio Massimo Carratù

Colpito dalla poliomelite a soli due anni, un insegnante in pensione racconta come, grazie alla sua forza di volontà e alle intense cure mediche, sia riuscito a superare, psicologicamente, la sua lieve disabilità. La laurea, la carriera lavorativa anche come commercialista e una famiglia propria, coronano i tanti sacrifici affrontati.
Estremi cronologici
1934 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 80
Collocazione
MP/15

Quattro donne negli anni di guerra

AA.VV.

La guerra raccontata da quattro cognate della famiglia Rochat. Renata ricorda i bombardamenti e le fughe tra Firenze, Pavia e Torre Pellice per sfuggire ai rastrellamenti e alla distruzione. Emmina dal 1940 si trova con il marito, pastore valdese a Fiume, città dalla situazione incerta, è incinta in difficoltà economiche per la guerra e paura di rimanere in questa zona diventata pericolosa rientra in Italia. Lucilla scrive il suo diario nel 1943 da Ivrea: racconta l'arresto del marito durante un rastrellamento e i giorni passati nell'angoscia, fino alla scoperta della sua fucilazione. Louise si traferisce da Parigi per amore di un italiano, tra le difficoltà...
Estremi cronologici
1937 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 78
Collocazione
A/Adn2

Memorie pisane 1921-1946

Giuliano Lenci

Sullo sfondo dell'affermazione del fascismo e delle vicende belliche del nostro paese, la progressiva presa di coscienza di un giovane universitario pisano: nato e cresciuto in una famiglia borghese, assiste al pieno affermarsi dell'ideologia di regime. Seguendo l'esempio di un fratello maggiore aderisce poi al partito comunista e al movimento di liberazione. A fine conflitto si laurea in medicina e inizia la carriera lavorativa.
Estremi cronologici
1921 -1946
Tempo della scrittura
2001 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 90
Collocazione
MG/08

La guerra minima

Lella Setti

Sullo sfondo degli avvenimenti bellici, l'infanzia e l'adolescenza di un'insegnante residente a Firenze: con gli occhi di bambina il ricordo della scuola, delle vacanze con la famiglia e delle improvvise ristrettezze, cui i genitori cercano di porre rimedio con tutti gli stratagemmi possibili.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2000 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MG/08

La mia infanzia

Maria Santagata

L'infanzia raccontata attraverso lo scorrere delle stagioni, del lavoro agricolo, dei frutti e dei piatti tipici del proprio paese: anni sereni circondata dall'affetto della numerosa famiglia, che la protegge dal dolore della guerra.
Estremi cronologici
1935 -1945
Tempo della scrittura
2005 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 38
Collocazione
MG/08

Infanzia di profugo. Un'autobiografia familiare

Pasko Simone

L'infanzia trascorsa in Croazia, circondato da una famiglia affettuosa, prima del rientro obbligato in Italia nel secondo dopoguerra: il trasferimento in Puglia, una nuova casa cui adattarsi e il lento riappropriarsi delle radici familiari, in una memoria ripercorsa sul filo della nostalgia.
Estremi cronologici
1943 -1992
Tempo della scrittura
1980 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
lettere
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 97
Collocazione
MP/08

Dipanando un lungo filo

Gabriella Zocca

L'intensa vita di una pensionata bolognese che, dopo l'esperienza partigiana come staffetta, aderisce al partito comunista ed entra, successivamente, nel Sindacato Trasporti: eletta nel Direttivo nazionale, concentra poi il suo impegno per la difesa dei diritti delle donne in materia di pianificazione familiare, contraccezione e divorzio.
Estremi cronologici
1931 -2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MP/Adn2

La bimba di allora

Edda Ernandes

Poesie, canzoni, racconti autobiografici: un'insegnante elementare ripercorre momenti di vita passata, intrecciandoli a riflessioni sul presente. La pace cui dovrebbe tendere l'uomo, è lo sfondo su cui si muovono, come in un flash-back, memorie dell'infanzia, della famiglia e della propria maturità professionale.
Estremi cronologici
1943 -2005
Tempo della scrittura
2004 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MP/Adn2