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Speranza

Gino Dragoni

Un aretino nato negli anni Quaranta scrive la propria autobiografia, raccontando in particolare la sua storia familiare e lavorativa. Nato in una famiglia contadina, entra giovane nel mondo del lavoro, ma dopo aver ripreso con successo gli studi riesce ad accedere alla carriera bancaria. Sposato, padre di due figli e nonno, da pensionato si impegna a favore della propria comunità.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1943-1949
Fine: 2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
16 p.
Collocazione
MP/T3

Diario di un piccolo imprenditore

Gianluca Agostinelli

Un piccolo imprenditore marchigiano affida a un diario il racconto delle enormi difficoltà attraversate dalla propria azienda, fino alla decisione - su pressione di sindacati e operai - di dichiarare la chiusura dell'attività.
Estremi cronologici
2013 -2014
Tempo della scrittura
2013 -2014
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
7 p.
Collocazione
DP/T3

Io che credevo ancora a Babbo Natale

Carlo Berti

Un uomo racconta la sua estate del 1982: non ha ancora compiuto dieci anni, è spensierato e segue con passione i mondiali di calcio vinti dall'Italia. In un giorno di agosto, però, lo colpisce un grave lutto e la sua vita cambia, insieme a quella della sua famiglia.
Estremi cronologici
1982 -1982
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
10 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Porta triste

Fortunato Recupero

Un militare siciliano internato in Germania durante la Seconda guerra mondiale scrive componimenti sulla sua condizione di prigioniero, racconta il dramma di un compagno ferito e propone un resoconto sugli orrori dei campi di concentramento.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1943-1945
Fine presunta: 1945-1948
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
5 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Aosta: cartolina precetto.

Battista Occhi

Un ragazzo viene arruolato nella campagna d’Etiopia e racconta il suo viaggio verso l’Africa, compiuto a bordo del piroscafo Quirinale attraverso il Canale di Suez. Nei campi militari svolge diversi incarichi, tra cui fanalista, manutentore dei forni, portaordini e addetto alla gestione della corrispondenza. Ferito gravemente marcia in ritirata verso Adua, un percorso estenuante, segnato da dolore, febbre e fame. Da lontano assiste all’assalto e all’eccidio del cantiere Gondrand, un evento che lascia un’impronta indelebile nella sua memoria. La sua testimonianza include anche una lettera alla madre, nella quale descrive con sincerità le difficili condizioni...
Estremi cronologici
1935 -1936
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale dattiloscritto: 1
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Consistenza
PP. 8
Collocazione
MG/T3

Ritirata 1917

Luigi Mirone

Un tenente torinese scrive un dettagliato resoconto della Ritirata di Caporetto, descritta in parte in un rapporto presentato al comandante del proprio reggimento e in parte in una memoria redatta a distanza di pochi mesi dagli eventi. La sua scrittura descrive il ripiegamento, le condizioni dei luoghi, il dramma dei profughi, lo spirito e il morale delle truppe.
Estremi cronologici
1917 -1917
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
28 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Cara Giovanna

AA.VV.

Liber amicorum di una ragazzina trentina, donatole dalla madre e scritto per lei da alcune compagne di scuola, che le lasciano sulle pagine dediche e disegni.
Estremi cronologici
1944 -1944
Tempo della scrittura
1944 -1944
Tipologia testuale
Liber amicorum
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
7 p.
Collocazione
DP/T3
Soggetti
Parole chiave

La mia vita

Renato Rosa

Un uomo nato negli anni Venti racconta la propria vita a partire dall'infanzia, segnata da una grave perdita personale. Nel periodo della Seconda guerra mondiale aderisce alla Resistenza e, condannato a morte, è salvato da un soldato tedesco. Nel dopoguerra trascorre un breve periodo nelle miniere belghe, poi rientra in Italia, si sposa e forma la propria famiglia, dedicandosi sempre al lavoro con grande impegno per non far mancare niente ai propri cari. Raggiunta non senza dover affrontare momenti complicati la terza età, è felice di avere accanto l'amata moglie e di coltivare i bei ricordi del passato.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1930
Fine: 2012
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2010-2012
Fine presunta: 2010-2012
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
67 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Mio carissimo amatissimo Battista

Giacomina Crapelli

Lettere di una madre al figlio impegnato nella guerra d’Etiopia. La corrispondenza riflette le preoccupazioni materne per le condizioni di salute e di vita del figlio. Attraverso le lettere la madre cerca di incoraggiarlo e di aggiornarlo con notizie di vita quotidiana. Centrale è il richiamo alla fede e alla preghiera, considerate dalla donna fonte di conforto e protezione divina, che interpreta la sopravvivenza del figlio come segno della grazia di Dio.
Estremi cronologici
1935 -1937
Tempo della scrittura
1935 -1937
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 14
Collocazione
E/T3

Nh ovvero dell'assenza

Ugo Semeli

Durante un periodo di lontananza dalla donna con cui ha una relazione, un uomo tiene un diario dal carattere fortemente introspettivo.
Estremi cronologici
2025 -2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
25 p.
Collocazione
DP/T3