Giornalista dal 1947, lavora per le più importanti testate italiane. Frequenta intellettuali e politici rilevandone grandi passioni, meschinità, opportunismi e lotte per il potere. Sogni e slanci giovanili, delusioni e amarezze sono raccontate in una memoria che è anche la storia del comunismo e della politica italiana dal dopoguerra in poi.
Nell'autobiografia di un professionista romano, la sua militanza politica nel partito comunista e il suo impegno lavorativo: dagli inizi come fabbro, quando è ancora adolescente, al lavoro in una ditta meccanica, sino all'ingresso nell'ambulatorio del partito come massaggiatore. Lo studio e il soggiorno in Cina per conoscere tecniche specializzate, gli permettono di conoscere e aiutare i più importanti esponenti di sinistra della seconda metà del Novecento.
La memoria di un operaio pisano che, cresciuto con uno zio monsignore e un nonno anarchico, aderisce ben presto al Partito Comunista e diviene segretario di zona. Dipendente di una vetreria, poi di una fonderia, entra nel consiglio di fabbrica ed è eletto nel direttivo provinciale del sindacato metalmeccanici FIOM-CGIL. A seguito di vari lutti familiari rallenta l'attività politico-sindacale e, dopo la chiusura dello stabilimento dove lavora, si colloca in pensione.
Esperienze, ricordi, emozioni che i soci dell'Associazione Orizzonti Nuovi per la Salute mentale hanno affidato alla scrittura, talvolta terapeutica, e che sono poi confluiti in queste piccole pubblicazioni.