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Cara Marisa

Alessandra Boriolo

Ricorda tredici anni della propria vita e quella della sua famiglia: genitori, due sorelle e un fratello handicappato. I vari lavori del padre, i trasferimenti e i traslochi e la grande paura dei bombardamenti durante la guerra. Quando la guerra finirà, lei ha tredici anni.
Estremi cronologici
1932 -1945
Tempo della scrittura
2001 -2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 104
Collocazione
MG/04

Le mie memorie che lascio ai miei cari nipoti e a tutti coloro che, leggendole, ne possono trarre benefici effetti sulla propria esistenza

Luigi Naldi

I ricordi della propria vita scritti per i nipoti, partendo, dalla guerra e dal caos che segue l'8 settembre 1943. Il salvataggio di cinque piloti americani, precipitati con l'aereo vicino alla sua casa, lo aiuta nel dopoguerra a trovare lavoro a Milano. Dopo una vita dedicata con successo alla radiotecnica, ora vive sereno in famiglia.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 6
Collocazione
MG/T2

I miei ricordi

Italo Sansone

Diviso in capitoli e dedicato ai figli, il racconto frammentato dell'infanzia e giovinezza di un pensionato piemontese che scrive ricordi del periodo bellico e dell'immediato dopoguerra fra Torino, Roma e Palermo. In mezzo molti "vuoti" che la sua memoria non riesce più a riempire.
Estremi cronologici
1931 -1950
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 119
Collocazione
MP/05

Am Arcord

Lino Villa

Un pensionato romagnolo racconta un pezzo della sua vita ripercorrendo anche quella dei suoi genitori e del suo paese. Dopo un'infanzia povera ma serena, ricorda il periodo scolastico, la guerra e il desiderio di evitare guai cercando lavoro alla Linea gotica con la Todt.
Estremi cronologici
1923 -1950
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 135
Collocazione
MP/05

150 giorni

Michele La Cava

Sfollato con la famiglia nelle retrovie del fronte sul Garigliano, un giovane napoletano vive cinque mesi di spostamenti continui, prima di stabilirsi a Roma: memoria di una "quotidiana" sopravvivenza, possibile grazie alla disponibilità economica del padre, che aiuterà - tra l'altro - altri bisognosi. L'arrivo nella capitale segna la fine dell'abbruttimento e l'inizio di un ritorno alla vita civile, purtroppo segnata - un anno dopo - dalla perdita improvvisa del genitore.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 145
Collocazione
MG/06

C'è una strada nel bosco...

Bruna Fabbri

A tre giorni dalla liberazione di Forlì, una pensionata, allora bambina di nove anni, con la famiglia viene travolta da una tragedia che ha origine dai combattimenti fra gli inglesi e i tedeschi in fuga. Rimasti sotto le macerie ne usciranno feriti ma una sorella non riuscirà a sopravvivere. Anche l'immediato dopoguerra sarà difficile. L'autrice ricorda gli orrori, ma anche le persone che l'hanno aiutati. Sarà la sua capacità di sognare un mondo migliore che l'aiuterà.
Estremi cronologici
1939 -1948
Tempo della scrittura
2003 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MG/06

Il mio segreto diario di guerra

Ada Vita

Una diciottenne vive a Bolzano durante la guerra e racconta nel suo diario disagi, fame, bombardamenti e la difficile condizione di una città di lingua tedesca con i tedeschi come nemici, dopo l'armistizio. Il diario lascia il posto a un fitto scambio epistolare a carattere famigliare, causato dalla separazione per lo sfollamento, e si conclude poi con la ricostruzione retrospettiva dell'ultimo periodo di guerra fino al primissimo dopoguerra, sempre vissuti nella sua città.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Consistenza
pp. 155
Collocazione
DG/06

Cronaca di una fanciulla bolognese attraverso quattro guerre

Maria Luisa Mainoldi

Ascoltando una canzone di guerra, una "casalinga per vocazione" rievoca i suoi primi sedici anni di vita, con al centro gli episodi della seconda guerra mondiale. I bombardamenti costringono lei e la sua famiglia a sfollare, rendendoli testimoni di tragici scontri fra tedeschi e partigiani. Chiudono il racconto il rientro a Bologna e la liberazione della città.
Estremi cronologici
1929 -1945
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MG/07

Diario di guerra

Luciano Montanari

L'autore, diciassettenne, nell'ottobre del 1943 parte da Ravenna verso il Sud, con lo scopo di varcare il fronte e partecipare alla liberazione del Paese. Catturato dai tedeschi, è costretto a lavorare per scavare le loro postazioni al fronte. Riesce a fuggire e attraversa il fronte all'altezza di Termoli. Combatte nel 68 Reggimento fanteria per la liberazione delle Marche.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1944 -1952
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 215
Collocazione
MG/08

[...] Dunque dicevamo si chiama polinomio

Carla Parpajola

Nel dicembre 1943 l'autrice è una studentessa al ginnasio e, mentre l'insegnante di matematica spiega, inizia un bombardamento che costringe tutti a correre nel rifugio. Spavento, claustrofobia e il dolore per la distruzione che si immagina fuori.
Estremi cronologici
1943
Tempo della scrittura
1943 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 6
Collocazione
MG/T2