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Diario di un richiamato

Goliardo Marzi

E' in corso la guerra in Africa Orientale, ma l'autore riesce ad evitarla. Scrive nel suo diario della vita come militare, degli amici che trova in caserma e del lavoro nell'officina meccanica che dà un senso alle sue giornate. Intanto vede partire molti commilitoni per la guerra.
Estremi cronologici
1935 -1936
Tempo della scrittura
1935 -1936
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 60
Collocazione
DP/05

Breve storia di un "mancato guerriero"

Mario Eugenio Ferlito

Senza avere sparato un colpo, partecipa alla resa dell'esercito italiano in Tunisia nel 1943. Prigioniero degli inglesi prima in Algeria poi nel Regno Unito, affresca la chiesa del Campo 70 nel Galles dove rimane fino al 1946. Negli anni Settanta gli ex prigionieri iniziano a ritrovarsi in raduni annuali. Torneranno nel Galles invitati e festeggiati: Mario è diventato famoso per gli affreschi della chiesa che ora è chiamato a completare.
Estremi cronologici
Inzio: 1942
Fine presunta: 1970-1979
Tempo della scrittura
2002 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 213
Collocazione
MG/05

Il Fanfarino

Giorgio Menighetti

Prendendo a pretesto il titolo di un almanacco noto nella sua città, un bancario in pensione si dedica alla sua storia di vita caratterizzata dai luoghi in cui ha vissuto, e dalle case che ha abitato. Un capitolo dedicato alla guerra, poi c'è il lavoro, il boom economico e le tante persone incontrate.
Estremi cronologici
1940 -1990
Tempo della scrittura
1992 -1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 262
Collocazione
MP/05

C'erano una volta i nonni

Pietro Bertoli

Alla soglia dei novant'anni un ingegnere navale si mette a scrivere la storia della sua vita partendo dalla nascita e fanciullezza in Bulgaria per poi raccontare un'esistenza di lavoro. Apprendista a quattordici anni in Italia, rientra nella sua patria natale per studiare e lavorare, ma si laureerà a Genova a trentatre anni. La nostalgia di un passato lontano e il grande attaccamento al lavoro lo inducono a scrivere un'autobiografia tecnica, con minuziose descrizioni di macchinari tessili e industriali. Il racconto si interrompe però negli anni Cinquanta.
Estremi cronologici
Inzio: 1913
Fine presunta: 1950-1959
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 243
Collocazione
MP/05

La mia vita militare

Giuseppe Faccini

La vita militare di un giovane veneto prima e durante la seconda guerra mondiale. Nel 1941 viene spedito con il suo battaglione sul fronte slavo dove rimane fino al 1942. Ferito, viene mandato in convalescenza e poi assegnato come furiere presso la 319^ Compagnia Presidiaria di nuova formazione. Il racconto è intervallato da qualche descrizione paesaggistica, da storie d'amore e infine dall'incontro con la donna della sua vita.
Estremi cronologici
1938 -1942
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/06

[...] Cari genitori

Paolo Capecchi

Venti lettere che un giovane fante scrive alla famiglia. Prima come militare, poi in zona di guerra, dà rassicurazioni sulla sua salute, sulla vita di trincea, a volte lamentadosi della scarsità del cibo. Preoccupato per i suoi cari, li tranquillizza sul suo prossimo, sospirato, rientro a casa, sempre chiedendo di essere informato su quali sono le notizie sul conflitto che circolano nei giornali.
Estremi cronologici
1913 -1915
Tempo della scrittura
1913 -1915
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 22
Collocazione
E/06

Lettere dal carcere di Stato

Giuseppe Raffaele Mainieri

Negli anni Settanta, durante sette mesi di servizio militare a Messina, un giovane calabrese scrive assiduamente alla fidanzata. Simpatizzante della sinistra extraparlamentare, continua la sua attività politica dentro la caserma. Sostenitore di uno sciopero del rancio, è processato e condannato a sei mesi di carcere. Nei suoi scritti emergono riflessioni sulle sue condizioni di vita, sul comportamento di commilitoni e superiori, sul sentimento forte che lo lega all'amata Ginetta.
Estremi cronologici
1975 -1976
Tempo della scrittura
1975 -1976
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 7
Consistenza
pp. 370
Collocazione
E/06

Logbook

Gianfranco Carta

Un pensionato genovese diplomato all'Istituto nautico, redige una memoria relativa al periodo di leva: prima allievo all'accademia navale di Livorno, poi ufficiale, infine a Napoli e in Sicilia in un dragamine costiero.
Estremi cronologici
1958 -1961
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 74
Collocazione
MP/07

Quello che desidero da Claudio...

Claudio Cimarosti

Dopo la morte dell'amata consorte, a causa di una grave forma di tumore, un pensionato milanese ripercorre la sua vita e più in particolare quella trascorsa con la moglie. Le tante gioie condivise, il dolore immenso per la morte del figlio annegato ad appena sei anni, il lavoro che gli dà soddisfazioni morali e finanziarie, ma lo porta talvolta lontano dalla famiglia.
Estremi cronologici
1943 -2001
Tempo della scrittura
2001 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 147
Collocazione
MP/07

Anni Sessanta e dintorni

Massimo Degl'Innocenti

Un ferroviere aretino in pensione, ricorda la sua adolescenza e giovinezza, rievocando personaggi, luoghi, voglia di stare insieme andando a pesca, a rubare meloni nei campi, ad amoreggiare e a fare scherzi ai più sprovveduti.
Estremi cronologici
1950 -1969
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 35
Collocazione
MP/07