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I miei ricordi

Lea Maestro

Nata da padre ebreo e madre cattolica, vive l'infanzia, durante la guerra, tra Firenze e l'Impruneta, senza troppo risentire delle persecuzioni razziali. Due soldati tedeschi, ospitati per breve tempo, mentre il padre è lontano, salvano lei e la madre da un rastrellamento.
Estremi cronologici
1933 -2004
Tempo della scrittura
1985 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 76
Collocazione
MP/06

[...]Mi trovo a Roma

Liliana Cipriani

Il diario di una giovane maestra, figlia di un ferroviere trasferito da Bucine (AR) in un paesino della provincia di Pistoia, inizia il giorno di Natale del 1943. La guerra e le condizioni di vita di quel periodo non fanno ben sperare all'autrice, che ogni giorno descrive le difficoltà di vivere e sopravvivere in una zona della Toscana occupata e bombardata dall'esercito nemico. Nel giugno 1944 una pattuglia di militari tedeschi irrompe e si nasconde per due giorni nella sua casa mentra altre si fermano in cerca di ospitalità poco tempo dopo: parentesi chiuse con un sospiro di sollievo perchè senza conseguenze. L'avanzata degli alleati intanto prosegue e Lil...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 114
Collocazione
DP/Adn2

Diario della vita di Prospero De Pietro

Prospero De Pietro

Maggio 1941: arriva dal distretto militare di Potenza la cartolina di precetto per la chiamata elle armi. Inviato in Sicilia come bersagliere telegrafista assiste alla distruzione del suo Battaglione. Collabora con gli Americani dopo un periodo di prigionia in Algeria. Sbarca in Versilia con la Quinta Armata, con la qualifica di interprete e uomo spalla del Capitano americano. Da lì attraversa la Francia e la Germania fino alla conquista di Berlino: congedato alla fine della guerra torna a casa, dove trova una situazione di sconforto senza fine. Lavora dal 1946 come guardia della polizia penitenziaria.
Estremi cronologici
1941 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
76 pp.
Collocazione
MG/12

Una lunga vita

Ilde Ferretti

L'autrice a novant'anni decide di raccontare episodi che le tornano in mente della propria vita dall'infanzia in una famiglia contadina composta da 13 persone. Ricorda la scuola, i lavori, la guerra e l'occupazione tedesca della propria casa, il fidanzamento e il matrimonio, il dopoguerra di lavoro al seguito del marito al Sud e il rientro a Reggio Emilia. Il racconto si allarga ai parenti, ai figli e alle tradizioni contadine. Tra gli episodi narrati la conversazione con il pittore Ligabue nel 1942 durante un giro con il fratello, l'arrivo in zona di soldati della Mongolia, nel 1943, la convivenza con i soldati tedeschi, il passaggio del fronte.
Estremi cronologici
1932 -2018
Tempo della scrittura
2015 -2020
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
103 p.
Collocazione
MP/21