Hai selezionato la Parola chiave
Risultati ricerca: 94

La mia guerra

Manlio Agliardi

Cinque episodi di una tragedia vissuta nelle campagne faentine: la guerra in casa, sulla linea del fronte.
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/91

Diario di guerra 1943

Pietro Sorrentino

Dalla firma dell'armistizio all'arrivo degli Alleati, venti giorni di terrore e paura nel salernitano raccontati da un diciottenne, sotto il duplice pericolo dei bombardamenti e delle rappresaglie tedesche. Poi, finalmente, la pace: "le campane delle chiese suonano a festa e tutti sembrano ubriachi di felicità".
Estremi cronologici
1943
Tempo della scrittura
1943
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 12
Collocazione
DG/99

Mavì e gli altri

Elvira Villani

Gli anni della guerra costringono una bambina a vivere da adulta, aiutando la madre rimasta sola dopo la chiamata alle armi del marito: un'infanzia negata, la cui mancanza si fa sentire ancora oggi. Una galleria di ritratti di famiglia, percorsa da una bimba di pochi anni, che da grande sarà insegnante di filosofia.
Estremi cronologici
1937 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 208
Collocazione
MG/99

Kriegsgefangenennummer 2178

Ercole Destro

Prigionia in Germania dal '43 al '45. Fame, stenti, violenze, fino all'arrivo degli americani, che convincono gli ex prigionieri a lavorare per loro in Francia per alcuni mesi. Ritorno a casa nell'agosto del '45.
Estremi cronologici
1924 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 125
Collocazione
MG/00

Sai, Paolo

Liliana Paolucci

Una sarta ricorda le origini della famiglia, la miseria, l'emigrazione dei nonni in Francia, il ritorno in Italia nel 1940. Quindi la guerra, la resistenza e l'arrivo degli alleati.
Estremi cronologici
Inzio: 1924
Fine presunta: 1950-1959
Tempo della scrittura
1997 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 52
Collocazione
MP/00

Accadde cinquant'anni fa

Alberto Gobbato

L'8 settembre 1943 l'autore è a Udine quando viene preso prigioniero e portato in campi di internamento prima in Polonia, poi in Germania. Fame, freddo, fatica per lavori forzati, pidocchi, vita inumana, fino alla depressione che gli impedisce di continuare a scrivere nell'aprile del 1944. In una appendice, scritta recentemente, completa il suo racconto con la liberazione e il ricordo di altri episodi della sua detenzione.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
appendice - prefazione
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 132
Collocazione
DG/01

Una bambina tra guerra e miseria

Angela Mora

L'infanzia di poverta' ed emarginazione di una donna modenese, cresciuta in una famiglia contadina: il lavoro dei campi, le rappresaglie fasciste,e, da adolescente, la formazione sindacale.
Estremi cronologici
1932 -1949
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MG/T2

La mia prigionia

Virginio Ruffini

Catturato in Francia dopo lo sbandamento dell'otto settembre 1943, viene portato in campi di lavoro in Germania. Tra fame, freddo, fatica e maltrattamenti, riesce ad arrivare all'aprile del 1945, quando arrivano gli Alleati.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MG/02

Ricordi di guerra di un diciassettenne 1940 - 1945

Antonio Gentile Baldo

L'infanzia contadina vissuta felicemente nella provincia veneta, con l'urbanizzazione subita nell'abbandono della campagna per la città. Poi, durante il periodo bellico, aderisce alla causa antifascista. Ne seguono l'arresto, le torture e la deportazione operata dai tedeschi in Cecoslovacchia.
Estremi cronologici
1930 -1945
Tempo della scrittura
1984 -2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 92
Collocazione
MP/02

Diario saggistico

Pietro Cipollaro

Un orfano di guerra, figlio di pittrice, con la famiglia di origini colte e borghesi, esprime nella fotografia la sua passione artistica e intreccia vicende personali a riflessioni politiche, religiose e sociali, fino alla denuncia sul funzionamento degli apparati pubblici italiani che conosce per aver lavorato molti anni all'estero come funzionario dell'Ente nazionale del turismo.
Estremi cronologici
1943 -1994
Tempo della scrittura
1994 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 137
Collocazione
MP/02