Una donna nata negli anni Trenta e cresciuta a Venezia scrive una memoria raccontando l'infanzia -vissuta durante la Seconda guerra mondiale - e la giovinezza. Durante il conflitto al famiglia si sposta temporaneamente nel reggiano e in seguito si trasferisce prima a Napoli e poi nel Lazio. Finita la guerra la famiglia deve affrontare problemi legati al lavoro del padre, poi risolti non senza difficoltà. Il racconto si conclude con il conseguimento della laurea, l'avvio della vita professionale e il matrimonio.
Una donna - figlia di un militare fatto prigioniero e deportato in India - ricorda la propria esperienza di crocerossina in un ospedale militare durante la Seconda guerra mondiale. Rievocando il suo servizio, racconta non soltanto le attività svolte, ma anche i tanti pericoli corsi a causa dei bombardamenti e dell'opposizione tra fascisti e partigiani.
Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...