Un uomo propone un resoconto cronologico della propria vita, elaborato a partire da diari, documenti, lettere e cartoline. Gli studi, i viaggi, le attività lavorative e le vicende personali e familiari sono i temi principali della sua narrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1946-1950
Fine: 2016
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2016-2022
Fine presunta: 2016-2022
Nell’estate del 1980, conseguita la maturità, Rosario, in compagnia di un amico, decide di partire alla scoperta dell’Africa settentrionale: arriva in Tunisia, attraversa l’Algeria e infine giunge in Marocco. Un’avventura, un viaggio di formazione, pensato per sfuggire agli itinerari turistici attraversando Paesi anche con mezzi di fortuna. Un’occasione per conoscere se stesso e che permetterà a Rosario di entrare in contatto con la cultura araba, di scoprirne e apprezzarne gli aspetti più belli. Le scelte universitarie e lavorative successive confermeranno la passione per i viaggi: tra il 1980 e il 1990 andrà più volte nei Balcani e in Medio Oriente, anch...
Da oltre dieci anni, una donna trascorre un periodo a lavorare in un sito archeologico turco. Il racconto della propria esperienza si mescola alla narrazione della storia del luogo, recentemente colpito da un sisma ma ancora vivo, così come la comunità che ruota attorno a esso, a partire dagli abitanti del vicino villaggio.
Un militare marchigiano è inviato in servizio nell'isola di Kos nel febbraio del 1940. I primi mesi scorrono tranquilli: lavora come falegname, viene esonerato dalle missioni in mare e conosce una ragazza greca di cui si innamora e che occuperà i suoi pensieri per tutti gli anni di guerra. Ammalatosi gravemente, riesce a ristabilirsi ma poco tempo dopo - in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre 1943 - è fatto prigioniero dai tedeschi. Protagonista di una fuga rocambolesca, raggiunge via mare le coste turche nella primavera del 1944 e viene consegnato alle autorità inglesi, che lo destinano ai campi di prigionia di Africa e Medio Oriente. Nei lunghi me...
Un veneziano nato sul finire degli anni Trenta ripercorre la propria vita e ne racconta episodi significativi di carattere personale e professionale. I suoi ricordi hanno inizio nel periodo dell'infanzia e la narrazione prosegue fino alla soglia dei novant'anni.