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[...] Trasferimento a Rodi

Arnaldo Manni

Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
226 p.
Collocazione
DG/25

[...] La casa dove sono nato

Franco Angelini

Un romano nato sul finire degli anni Venti racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia, ripercorrendo il periodo della Seconda guerra mondiale, le vicende familiari e personali e la lunga carriera lavorativa nella pubblica amministrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1949
Fine presunta: 1980-1989
Tempo della scrittura
2020 -2023
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
267 p.
Collocazione
MP/25

Professione contadino

Giuseppe Cerato

Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1927
Fine: 2009
Tempo della scrittura
1993 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
82 p.
Collocazione
MP/25

I proverbi siciliani

Salvatrice Dimartino

Una donna ragusana - partendo dalla raccolta di alcuni proverbi siciliani - scrive ricordi personali, racconti di usanze del passato, pensieri e riflessioni.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1930-1939
Fine: 2022
Tempo della scrittura
2015 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
89 p.
Collocazione
MP/25

Affacciata sul vicolo ovvero Album di famiglia

Michele Di Gennaro

Un napoletano racconta episodi significativi della sua infanzia, vissuta negli anni Venti e Trenta, ricordando in particolare gli amati nonni e il padre.
Estremi cronologici
1924 -1936
Tempo della scrittura
1997 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
117 p.
Collocazione
MP/25

La famiglia Lojacono - Trattenero (1919-1940)

Teresa Lojacono

Una donna nata negli anni Dieci del Novecento ricorda gli anni dell'infanzia e della giovinezza. Persa la madre in giovanissima età, trascorre un periodo in collegio e un altro con la nonna, per poi vivere con il padre, un importante uomo politico. Nella sua memoria racconta le vicende familiari, il dolore per la scomparsa della madre, il rapporto coi propri cari, le difficoltà nell'affrontare i tanti cambiamenti, il suo percorso di studi e - seppur brevemente - l'impatto della guerra sulla sua famiglia.
Estremi cronologici
Inzio: 1919
Fine presunta: 1945-1970
Tempo della scrittura
1986 -1987
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
101 p.
Collocazione
MP/25

Un diario scritto ottant'anni dopo

Giuseppe Migliorini

Un uomo ricorda gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, vissute tra Africa e Italia. Nato in Maremma a metà degli anni Trenta, raggiunge con la madre e il fratello il padre in Etiopia pochi mesi prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Le vicende del conflitto lo portano a diventare prima internato civile e poi profugo, col rientro in patria nel 1942 cui segue un periodo trascorso prevalentemente in Toscana. Nel 1950 è di nuovo in Africa, dove trascorre quattro anni prima del ritorno definitivo in Italia.
Estremi cronologici
1939 -2022
Tempo della scrittura
2021 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
333 p.
Collocazione
MP/25

Il diario della mia vita

Gilberto Smacchia

Un tifernate nato a metà degli anni Trenta ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Centrale nella sua esistenza è la lunga esperienza di sindacalista, iniziata da operaio e proseguita fino a diventare la sua occupazione. Raggiunta la pensione si dedica ad attività di volontariato in seno a un'associazione promossa anch'essa dal sindacato.
Estremi cronologici
1935 -2020
Tempo della scrittura
2019 -2020
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
97 p.
Collocazione
MP/25