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Diari

Linda Baldin

Ventisei anni di vita racchiusi in altrettante agende, scritte con inchiostri colorati, arricchite da disegni, fotografie, cartoline e ritagli di giornale: Linda inizia a scrivere da bambina, mentre frequenta la scuola elementare, e continua costantemente quasi come in un processo di formazione identitaria e di passaggio verso l'età adulta. La sua pratica autobiografica rappresenta un tratto distintivo delle generazioni di adolescenti che si sono succedute tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento, che hanno cominciato a scrivere di sé sui diari di scuola, sulle agende che potevano servire anche per appuntare i compiti, ma non solo. Studentessa d'arte, a...
Estremi cronologici
1983 -2009
Tempo della scrittura
1983 -2020
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Fotografie
Collocazione
DP/Adn2

Quando il tempo si ferma a fare compagnia

Cesira Semplici

L'autrice nasce a Bucine (AR) nel 1921. Scrive a 81 anni una memoria autobiografica per la volontà di cimentarsi nella scrittura, e i ricordi vengono narrati come brevi flash back o riflessioni senza una logica temporale, in fondo ad ognuno c'è il commento della figlia. Narra della sua infanzia e della famiglia di origini contadine. Passa a parlare del matrimonio contratto a 18 anni e si riallaccia alla nascita delle due figlia. Una delle due, Luciana, si prende cura di lei perché vive nell'appartamento di sopra. Cita i viaggi e le passeggiate con la migliore amica e il profondo attaccamento alla religione cattolica.
Estremi cronologici
1921 -2006
Tempo della scrittura
2002 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
132 p.
Collocazione
MP/14

Ciccio in venti foto

Francesco Schembari

L'autore, un preside in pensione, racconta la sua vita attraverso venti foto. I ricordi partono dalla nascita, la fanciullezza e adolescenza in campagna, gli anni della scuola in città. La fuga da Ragusa e gli anni a Venezia e poi Bologna, la scoperta della politica e del cinema, l'attività sindacale. e ancora il racconto del periodo molto difficile per via del suo matrimonio in crisi, per il superamento di una grave malattia e per la cessione dell'azienda che aveva creato con sacrificio. Infine la rinascita con il teatro sociale e la consulenza psicologica.
Estremi cronologici
1943 -2013
Tempo della scrittura
2006 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
144 p.
Collocazione
MP/14

Il volto della vita

Michela Nobili

L'autrice, un'impiegata umbra, racconta la sua vita dalla nascita, soffermandosi a riflettere sui momenti più duri e tristi. Parla della sua famiglia, della scuola, del lavoro, del fidanzamento che sfocia in un matrimonio sbagliato, fino al divorzio. Ricorda la grave malattia della madre, che la porta alla morte e che lascia un vuoto incolmabile e che la cambia per sempre, per farsi conoscere dal nuovo compagno, il vero amore della sua vita.
Estremi cronologici
1974 -2012
Tempo della scrittura
2011 -2012
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
74 p
Collocazione
MP/14

Ai miei tempi

Rita Milaneschi

Memoria di una casalinga della provincia di Arezzo, scritta a distanza di settant'anni. Racconta l'infanzia contadina in due poderi a mezzadria, la difficoltà di andare a scuola, che interrompe infatti all'età di nove anni, la guerra, i cambiamenti della società del tempo.Memoria di una casalinga della provincia di Arezzo, scritta a distanza di settant'anni. Racconta l'infanzia contadina in due poderi a mezzadria, la difficoltà di andare a scuola, che interrompe infatti all'età di nove anni, la guerra, i cambiamenti della società del tempo.
Estremi cronologici
1931 -2009
Tempo della scrittura
2009 -2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Consistenza
63 p.
Collocazione
MP/14

Memorie a 5 punte

Gaudenzio Norbis

L'autore a diciassette anni ottiene il brevetto di volo. Quando è richiamato alle armi frequenta la scuola di pilotaggio per Ufficiali. Nell'attesa di essere impiegato per azioni militari è colto dall'8 settembre e riesce a tornare a casa. Da lì in treno e a piedi con un amico si dirige al Sud presidiato dagli Alleati. Dopo varie traversie riesce a passare la linea del fronte e a collaborare con gli Alleati. Alla fine della guerra torna a Bergamo dove riceve la croce al merito di guerra. La memoria è divisa in tre parti: nella prima descrive le tecniche di volo, la seconda riguarda gli eventi bellici dopo l'8 settembre e nella terza narra il ritorno nella ci...
Estremi cronologici
1940 -2000
Tempo della scrittura
1945 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
211
Collocazione
MP/14

Vi farò assaporare un meraviglioso gioco

Francesco Borsini

Francesco è prossimo a ricevere la Prima Comunione, gli tornano in mente i momenti importanti della sua ancor breve vita, li ripercorre e ce li racconta in maniera fresca e spontanea.
Estremi cronologici
1999 -2010
Tempo della scrittura
2009 -2010
Tipologia testuale
Elaborato scolastico
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
18 p.
Collocazione
A/T2

... Mi racconto

Benedetta Basili

I bei ricordi di una bambina allegra e felice: la scuola, le gite, le vacanze, le amiche ed i piccoli amori vengono narrati con freschezza e spontaneità.
Estremi cronologici
1999 -2010
Tempo della scrittura
2009 -2010
Tipologia testuale
Elaborato scolastico
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
9 p.
Collocazione
A/T2

Classe 1939. Schizzi semiseri di memorie personali e familiari - Il mio dopoguerra 1945- 1954

Giovanni Offeddu

Memoria che copre l'infanzia e l'adolescenza dell'autore, un dirigente Rai in pensione che risponde al desiderio della figlia di conoscere questi periodi. Ricorda la vita in Sardegna con i nonni, gli spostamenti in varie città d'Italia al seguito del padre militare di carriera, e i suoi interessi.
Estremi cronologici
1945 -1954
Tempo della scrittura
2011 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
500 p
Collocazione
MP/14

Diario scolastico

Giancarlo Iliprandi

Diario che racconta con parole e disegni gli anni del Liceo Longone di Milano e al Convitto Nazionale quando l'autore coinvolgeva i compagni che lo aiutavano a scrivere il quaderno di classe. Nel 1942 la famiglia è sfollata a Velate (Varese), dove prende la maturità. Richiamato alle armi sceglie la renitenza e si rifugia a Caglio, sopra Lecco. Nel marzo 1944 si arruola in sanità e viene trasferito a Novara, 2° Reggimento Fanteria. Diventa Alpino e cerca di non andare in Germania. A Vercelli sceglie la diserzione nascondendosi fuori Varese, usa falsi documenti e tiene un diario dove modifica la realtà. Entra in contatto con esponenti della Resistenza, cattoli...
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Collocazione
DP/14