Durante la Grande Guerra un soldato palermitano scrive alla moglie - prima dal fronte poi dalla prigionia - rassicurandola costantemente sul suo buono stato di salute, nonostante patisca spesso di un problema agli occhi. Il suo pensiero è sempre rivolto a lei e alle figlie, ha sete di notizie, amore e premura nei loro confronti. Molti anni dopo la sua morte, il nipote lo ricorda e riprende il suo epistolario, unendo alla trascrizione delle lettere ricordi dei nonni.
Una donna ricorda episodi della propria vita, dall'infanzia agli anni del pensionamento. In un racconto fortemente introspettivo, ripercorre sia i momenti felici sia le circostanze difficili che ha dovuto affrontare nel corso della sua esistenza.
Una donna, marchigiana di origine e umbra di adozione, ripercorre la propria vita attraverso le abitazioni dove ha vissuto e alle quali è rimasta legata. Dalla casa dei nonni a quella matrimoniale, dalla casa di campagna a una dimora in terra di Spagna arrivata in età più matura, i suoi ricordi raccontano le diverse epoche di un'esistenza dove i luoghi rivestono grande importanza, nei momenti felici e in quelli più complicati.