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Risultati ricerca: 181

[...] Trasferimento a Rodi

Arnaldo Manni

Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
226 p.
Collocazione
DG/25

[...] La casa dove sono nato

Franco Angelini

Un romano nato sul finire degli anni Venti racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia, ripercorrendo il periodo della Seconda guerra mondiale, le vicende familiari e personali e la lunga carriera lavorativa nella pubblica amministrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1949
Fine presunta: 1980-1989
Tempo della scrittura
2020 -2023
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
267 p.
Collocazione
MP/25

[...] Sono infinite le minuzie della vita

Giampaolo Boccardi

Un toscano nato negli anni Trenta in una famiglia contadina scrive una memoria della sua infanzia e giovinezza. L'esperienza bellica vissuta da bambino, lo studio come strumento per migliorare la propria condizione, l'impegno in seno all'associazionismo cattolico e nell'Opera per la Gioventù sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1943
Fine presunta: 1960-1963
Tempo della scrittura
1980 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
366 p.
Collocazione
MP/25

Pro memorie e i miei ricordi

Giovanni Busciolà

Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1921-1930
Fine: 1998
Tempo della scrittura
1973 -1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
186 p.
Collocazione
MP/25

Una vita prima bella, poi tanto, tanto triste, poi...

Aldo Franceschini

Un marchigiano nato negli anni Dieci del Novecento ripercorre i momenti salienti della propria vita. Sottufficiale dell'Aeronautica, svolge prevalentemente servizio in Umbria, dove si trova anche durante la Seconda guerra mondiale e dove prosegue il proprio lavoro terminato il conflitto. Giunto alla pensione, si ammala gravemente e nonostante le cure e i prolungati ricoveri ospedalieri non ha possibilità di guarigione.
Estremi cronologici
1915 -1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 1970-1979
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
169 p.
Collocazione
MP/25

[...] 1942. Ilmio richiamo allearmi. Lamia aventura militare

Giona Menichelli

Un militare italiano in servizio in Francia al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943 è fatto prigioniero dai tedeschi e destinato al lavoro coatto in Normandia. Lo sbarco alleato del giugno 1944 lo libera dai tedeschi ma non mette fine alla sua prigionia, che prosegue in Inghilterra fino al termine della guerra e oltre, col rimpatrio che arriva soltanto nel febbraio del 1946.
Estremi cronologici
1942 -1946
Tempo della scrittura
1944 -1946
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
67 p.
Collocazione
DG/25

Un diario scritto ottant'anni dopo

Giuseppe Migliorini

Un uomo ricorda gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, vissute tra Africa e Italia. Nato in Maremma a metà degli anni Trenta, raggiunge con la madre e il fratello il padre in Etiopia pochi mesi prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Le vicende del conflitto lo portano a diventare prima internato civile e poi profugo, col rientro in patria nel 1942 cui segue un periodo trascorso prevalentemente in Toscana. Nel 1950 è di nuovo in Africa, dove trascorre quattro anni prima del ritorno definitivo in Italia.
Estremi cronologici
1939 -2022
Tempo della scrittura
2021 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
333 p.
Collocazione
MP/25

Memorie di deportazione

Bianca Goldstaub

Nello stesso anno in cui viene celebrato il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, una donna inizia a raccogliere le proprie memorie in un piccolo quadernetto di scuola. Tra quelle pagine si affastellano le angosce, la disperazione e il dolore provate durante la deportazione e l'internamento, attraverso la cronistoria degli avvenimenti che hanno scandito la vicenda di una vita e che riflettono quella di altre milioni. Dall'arresto a Genova sino all'arrivo nel campo di Birkenau, attraverso la perdita degli affetti più cari, le torture fisiche e le mortificazioni psicologiche volte all'annientamento dell'individuo.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1961 -1961
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MG/T3

[...] Frequentavo il quinto corso

Francesco Mangion

Nella concitata attesa di notizie seguita all'annuncio dell'armistizio di Cassibile, un giovane militare assiste alle aspettative deluse di un intero paese: la gioia per la fine della guerra, ritenuta ormai prossima, si tramuta in paura dell'occupante tedesco e la fuga sembra l'unica opportunità di salvezza. Inizia così il racconto di un viaggio attraverso un'Italia distrutta dal conflitto, verso l'agognato ritorno a casa.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1945-1946
Fine presunta: 1946-1950
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 40
Collocazione
MG/T3

Diario delle mie memorie

Efisio Piddiu

Un uomo nato nel cagliaritano nel 1919 ripercorre - dall'infanzia agli ottant'anni - una vita che lo mette alla prova fin da piccolo ma dove riesce, superando le tante difficoltà, a realizzarsi e a ottenere soddisfazioni importanti. Rimasto orfano poco più che bambino, affronta dure condizioni personali e familiari, ventenne vive sotto le armi l'esperienza della Seconda guerra mondiale e terminato il conflitto forma la propria famiglia. Il grande impegno in campo lavorativo lo porta a migliorare la propria condizione economica e i successi delle figlie lo ripagano dei tanti sacrifici affrontati.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1920-1925
Fine: 2000
Tempo della scrittura
1959 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
395 p.
Collocazione
MP/25