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Corinna

Corinna Borsari

L'autrice ripercorre la sua vita dall'infanzia all'età adulta. Ricorda in particolare i concorsi di bellezza, gli spostamenti, il matrimonio e la nascita dei figli.
Estremi cronologici
1932 -2009
Tempo della scrittura
2008 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MP/T2

La mia vita di ragazzo di montagna

Aurelio Guccini

L'autore ricorda la sua vita di lavoro, i suoi trasferimenti in Italia e Francia, la sua famiglia e la nascita dei figli.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1900-1999
Fine: 2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 4
Collocazione
MP/T2

Lontano ricordo di profumi e di amarezze

Oscarina Tani

Ripercorre la sua vita soffermandosi sugli anni della guerra, sui pericoli e sulla scelta del marito, esponente politico locale, di sostenere la Repubblica sociale. Dopo le difficoltà della guerra ricorda e presenta la sua famiglia.
Estremi cronologici
1930 -2006
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/T2

L'odore del vento

Annagloria Del Piano

Una donna lombarda ripercorre i momenti significativi della propria vita, ricordando i lutti che hanno segnato la famiglia, agricoltori e instancabili lavoratori, ma sempre oppressi dalla miseria. Le amicizie, i primi amori e l'esperienza scolastica, ritornano alla mente come se fossero appena trascorsi.
Estremi cronologici
1933 -1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 60
Collocazione
MP/12

Costellazione scomparsa

Adriana Basile

L'autrice, un'insegnante in pensione, fa partire i ricordi dall'infanzia durante la guerra, quando la famiglia si è rifugiata a Palaia, un piccolo paese in provincia di Pisa. Qui conosce la durezza del conflitto, con i bombardamenti e i rastrellamenti dei tedeschi. Il padre, ufficiale di Marina, si salva e porta la famiglia a Roma. Finisce la guerra. Seguono capitoli monotematici che raccontano la Firenze ancora sconvolta dalla guerra, i disagevoli viaggi verso la capitale, il teatro, il trasferimento a Taranto a seguito del padre, il viaggio con i civili a Genova e altri episodi sparsi.
Estremi cronologici
1943 -1947
Tempo della scrittura
1987
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
130 p.
Collocazione
MG/12

Diario 8 settembre 1943 - 4 settembre 1945

Ezio Maria Bianchi

L'8 settembre 1943 l'autore si trova militare nel Montenegro. L'armistizio lo coglie di sorpresa e nello sbandamento che ne consegue decide di seguire i tedeschi come prigioniero, rifiutando di lavorare per loro. Inizia così il lungo viaggio verso il campo di prigionia in treno, in condizioni estremamente disagiate, attraversando Serbia, Croazia, Austria e finalmente in Polonia, dove trascorre i mesi invernali tra freddo e fame. A marzo di nuovo partenza per l'Olanda. Nel frattempo molti dei suoi compagni accettano la proposta di lavorare con i tedeschi, mente lui resiste ancora. Nell'aprile 1945 finalmente arrivano gli Alleati e a settembre può tornare a ca...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 73
Collocazione
DG/12

Una sola estate

Francesca Bocale

Racconto dell'infanzia dell'autrice, insegnante in pensione, trascorsa nella campagna romana. L'arrivo della guerra e la distruzione della casa segnano il trasloco della famiglia a Roma, dove lavora il padre. Vivono nella zona del vecchio ghetto, per lei bambina "un'enorme scatola magica". Con l'arrivo degli americani si ripopolano le strade e un'aria di festa attraversa la città: la famiglia si sposta in un altra zona dove l'autrice frequenta la scuola e lezioni di pianoforte, vicina di casa dell'attrice Anna Magnani.
Estremi cronologici
1944 -1952
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/12

La mia guerra

Aldo Biagioni

Soldato addetto al vettovagliamento nel 1940 l'autore è di stanza ad Albenga (SV) di supporto alle truppe impegnate nel fronte francese. Dopo il ritorno alla caserma base a Spoleto (PG) si imbarca per l'Albania operando in seconda linea a Paraboar. Vive il fronte contro i soldati greci all'ombra delle pendici del Bregu Juliei, assistendo alla visita del Duce per sollevare lo spirito dei soldati. Descrive l'eroismo degli alpini della Brigata Julia, i percorsi con i muli fra il tremendo fango argilloso, la situazione militare e la guerra di posizione contro i Greci. Dopo la ritirata dei Greci è assegnato al fronte jugoslavo, vivendo più da vicino la durezza de...
Estremi cronologici
1939 -1944
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotografie
Consistenza
90 p.
Collocazione
MG/12

[...] Ti penso

Renato Calari

Un giovane calzolaio bolognese richiamato alle armi scrive lettere alla fidanzata e poi moglie Paola dal fronte jugoslavo, presso Zara. Durante la licenza matrimoniale si sposa e la moglie gli darà una bambina che vede solo in foto e per la quale nutre un profondo affetto e tenerezza, con il dolore di non poterla vedere crescere. Di lui si sa che è disperso nel luglio 1944.
Estremi cronologici
1940 -1944
Tempo della scrittura
1940 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 423
Collocazione
E/12

La sera di S. Giovanni

Giovanni Camiciottoli

La memoria di guerra di un giovane fiorentino richiamato alle armi, scritta a breve distanza dallo svolgersi degli eventi: marce, allestimento campi e combattimenti scandiscono il periodo trascorso lungo il fronte francese, cui seguono quarantacinque mesi in Africa. Qui la vita è pura sopravvivenza, al clima, alla sete, alle marce infinite, alla vista di soldati che arretrano di fronte all'avanzata inglese. La prigionia in Egitto, la vita nel campo e, nel giugno 1946, ancora l'attesa che "venga l'alba dei meno fortunati".
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 159
Collocazione
MG/12