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Scrivo il diario della mia vita

Giovanni Piazza

A novantatre anni, uno scalpellino lombardo scrive la sua storia di vita: il lavoro in Italia e all'estero fin dagli anni della giovinezza, la partecipazione alla Grande Guerra che si conclude con l'onorificenza di cavaliere di Vittorio Veneto, una serena vita famigliare, la passione per la politica prima, e per la pittura, il gioco delle bocce e quello delle carte, poi.
Estremi cronologici
1896 -1983
Tempo della scrittura
1983
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Fotocopia originale: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 46
Collocazione
MP/05

I miei primi cento anni

Maria Buonavista

Una vita lunga un secolo raccontata da una centenaria nata poverissima, con un handicap grave e in una famiglia dove abbondanti erano solo i figli. Miseria, malattie, lutti, le due guerre del Novecento e i tragici dopoguerra; tutto è superato dall'arte di arrangiarsi dell'autrice che, tra mille lavori, dalla mondina alla ricamatrice, alla parrucchiera, è dovuta crescere in fretta, sopportando una lunghissima dura esistenza, a cui ora guarda con serenità.
Estremi cronologici
1906 -2003
Tempo della scrittura
1986 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Diario
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Fotocopia originale: 3
Allegati
Consistenza
pp. 152
Collocazione
MP/05

Un secolo di vita

Anita Confalonieri

Quasi centenaria, l'autrice detta al nipote le tappe della sua vita attraverso tutto il Novecento. Proveniente da una nobile famiglia, subisce tracolli finanziari e lutti famigliari fino al dolore più terribile: la morte di due figli.
Estremi cronologici
1905 -2004
Tempo della scrittura
2003 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 45
Collocazione
MP/05

[...] Alle ore 3 del mattino

Giovanni Givone

Diario di guerra, dal 1915 al 1918, di un giovane piemontese. Combatte contro gli austriaci e, nel 1916, fatto prigioniero, viene condotto a Vienna e costretto a lavorare. Il cibo è poco anche per gli austriaci, ma quando finalmente torna in Italia sfuggendo al controllo dei russi, non trova una condizione migliore.
Estremi cronologici
1915 -1918
Tempo della scrittura
1915 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 76
Collocazione
DG/05

Ricordi e pensieri della mia vita

Arturo Busto

Militare per vocazione, l'autore, dopo un breve racconto della sua infanzia e adolescenza, scrive della sua partecipazione alla guerra italo-turca e alla prima guerra mondiale, del dramma della ritirata di Caporetto e della gioia della vittoria, ma anche della sua amarezza per le ostilità delle popolazioni slave "liberate" e per l'anarchia del dopoguerra.
Estremi cronologici
1888 -1920
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 287
Collocazione
MG/05

[...] Io sono nata quando Trieste era sotto l'Austria

Maria Ziberna

Sotto forma di intervista, la breve memoria di un'anziana triestina che, nata quando la sua città faceva parte dell'Impero austriaco, ha assistito all'annessione al Regno d'Italia, poi all'avvento del regime fascista e al diffondersi delle leggi razziali. Sullo sfondo di alterne vicende politiche e sociali, la ferrea volontà di una donna che non si abbatte di fronte alle avversità.
Estremi cronologici
1914 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MG/Adn2

[...] 1915 - 1918

Carlo Conalbi

Un fante milanese é inviato a combattere al fronte sloveno: tra marce, combattimenti e l'inclemenza del clima, annota sul diario il lento scorrere dei giorni, segnati dalla morte di molti compagni e dal desiderio di una licenza.
Estremi cronologici
1915
Tempo della scrittura
1915
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 14
Collocazione
DG/Adn2

[...] Suo figlio sta bene

Giulio Severini

Granatiere durante la Grande Guerra, affronta la vita di trincea, le privazioni e il dolore per la perdita di molti compagni, sostenuto da una grande fede: annota per circa tre anni la fatica di sopravvivere alla lontananza daela famiglia e alla fame, ancora più pressante durante la prigionia.
Estremi cronologici
1914 -1917
Tempo della scrittura
1914 -1917
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 176
Collocazione
DG/Adn2

[...] Io ebbi l'ordine

Pasquale Carratù

Estratti del diario di guerra di un ufficiale di Fanteria: inviato in prima linea, durante un'azione è fatto prigioniero dall'esercito austro-ungarico e deportato a Mauthausen: sostenuto dalla fede, sopravvive alle tante difficoltà ed è di sostegno ai compagni. Rientra in Italia dopo un anno e mezzo di prigionia.
Estremi cronologici
1915 -1918
Tempo della scrittura
1915 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 35
Collocazione
DG/Adn2

Pensieri e ricordi lontani e vicini

Sandro Andreassi

I ricordi adolescenziali di un pensionato abruzzese nato nel 1899: dopo aver perduto il padre, nel 1915 è chiamato alle armi, arruolato nell'artiglieria e inviato sul Grappa. A fine conflitto lavorerà per le Ferrovie dello Stato e, dopo numerosi spostamenti, incontrerà a Bologna la donna che sposerà.
Estremi cronologici
1915 -1962
Tempo della scrittura
1961 -1962
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
citazioni
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 95
Collocazione
MP/06