Negli anni Cinquanta, un militare di leva toscano scambia lettere con i familiari, la fidanzata e gli amici, scambiandosi con loro notizie di vita quotidiana, pensieri e impressioni.
Un pianista, violinista, compositore e direttore d'orchestra nato negli anni Venti racconta episodi della propria vita a partire dall'infanzia. Di origini ebraiche da parte di madre, subisce le leggi razziali durante il fascismo, di cui è un forte oppositore. La sua lunga carriera musicale è ricca di soddisfazioni, incontri importanti e incarichi prestigiosi.
Una donna racconta la propria visita a una mostra temporanea sul tema del viaggio in nave tra Ottocento e Novecento, che evoca in lei ricordi di storia familiare.
Una donna sviluppa fin da bambina una passione per castelli e palazzi e racconta in particolare di due castelli la cui visita la emoziona molto, tra ricordi familiari, arte e storia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1975-1985
Fine presunta: 2020-2025
Medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia, Chiara Castellani arriva in Africa nel 1991, dopo alcuni anni trascorsi in America Centrale al servizio dei bisognosi. La sua destinazione è Kimbau, piccola localiltà dell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) distante cinquecento chilometri dalla capitale Kinshasa. Le viene affidata l'impresa di dirigere l'ospedale locale, una struttura rimasta a lungo in abbandono e col grave problema della mancanza di acqua. Da questa esigenza nasce un progetto del quale Chiara parla con insistenza nelle lettere che invia a parenti, amici e colleghi: portare l’acqua dal fiume all’ospedale sfruttando...