Una donna rievoca gli anni dell'infanzia, segnati dalla Seconda guerra mondiale e dalla prigionia del padre, che fa ritorno a casa sul finire del 1945 e che ha tenuto un diario durante l'internamento in Ucraina e Germania e nei lunghi mesi in cui attende di essere rimpatriato dagli inglesi.
Durante la Seconda guerra mondiale un militare siciliano presta servizio in Albania e in Grecia e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1945 viene internato in Germania. Nella sua memoria descrive le condizioni durissime prima del periodo trascorso al fronte e poi della prigionia, tra violenze, fame, lavoro forzato e bombardamenti. Rientrato in Italia nell'agosto del 1945, raggiunge il proprio paese natale ma il ritorno a casa non ha per lui la gioia sperata.
Un militare frusinate scrive - avvalendosi dei diari risalenti all'epoca dei fatti - una memoria della sua esperienza durante la Seconda guerra mondiale. In servizio in Grecia al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943, viene internato prima in Polonia e poi in Germania, rientrando a casa qualche mese dopo la fine del conflitto.
A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...