Una donna torinese nata nei primi anni Trenta ripercorre due decenni della sua vita, a partire dal 1946. La scuola, lo studio della musica e del canto, il periodo universitario, il lavoro da insegnante e gli impegni artistici, i legami familiari e il matrimonio sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
1946
-1967
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2020-2022
Fine presunta: 2020-2022
Una donna trentina ripercorre la propria vita lavorativa, iniziata a diciassette anni dopo aver lasciato gli studi e proseguita per quasi mezzo secolo, fino al pensionamento. Nel suo percorso professionale lavora come collaboratrice domestica, inserviente ospedaliera e cameriera e ricordando le proprie occupazioni dà spazio anche a riflessioni e pensieri, su di sé e sul lavoro svolto.
Una donna siciliana nata in una famiglia di emigranti si trasferisce negli Stati Uniti - dove già vive il padre - dopo la Seconda guerra mondiale. Pur essendo legata alla propria terra di origine, si ambienta molto bene nel nuovo Paese, che le offre ottime opportunità di lavoro e una vita più agiata. Convolata a nozze con un giovane siciliano e diventata madre di due bambine, è convinta che il futuro della famiglia sia a New York, ma il marito insiste per il rientro in Italia, dove ha maggiori prospettive professionali. Lasciati gli USA negli anni Sessanta, si stabiliscono a Milano, dove la donna mette a frutto la propria conoscenza dell'inglese nell'insegna...
Una donna romana racconta le molte difficoltà della sua vita, affrontate fin dall'adolescenza: la separazione dei genitori e la forte mancanza della madre, una carriera scolastica faticosa, l'impossibilità di frequentare l'Università e un equilibrio interiore che si spezza quando la mamma muore prematuramente. Ricoverata in clinica, una volta dimessa vive a casa del padre, dove ritrova la serenità perduta. Ma questa nuova stabilità è destinata a infrangersi quando perde anche il padre e - nonostante i tentativi di reazione - le sue inquietudini tornano a prendere il sopravvento e si ritrova sempre più isolata, senza lavoro e senza più sostegno assistenziale....
Un uomo racconta la sua passione per l'alpinismo, sbocciata da ragazzino grazie a un amico e coltivata nel tempo. Nella sua memoria propone ricordi di esperienze vissute sulle Dolomiti bellunesi negli anni Settanta insieme ad amici che come lui amano la montagna e la vivono come ambiente prediletto. La perdita di due di loro a distanza di poco tempo lo colpisce profondamente e il loro ricordo resta sempre vivo in lui.
Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.