Per circa trent'anni, un cicloamatore annota in un diario allenamenti, percorsi e gare alle quali prende parte. Ha una predilezione per la montagna e scala diversi valichi alpini e appenninici, affrontando anche alcuni passi all'estero.
Dai primi del Novecento, due generazioni familiari corrispondono principalmente nel periodo del fidanzamento. Le nozze e le nascite dei figli non mettono fine alla scrittura, elemento di contatto anche con persone esterne alla famiglia e mezzo per narrare sentimenti e fornire notizie di sé per oltre cinquant'anni.
Un fiorentino nato all'inizio degli anni Trenta racconta la propria vita dall'infanzia alla soglia dei novant'anni. I suoi ricordi sono legati principalmente alla famiglia e al lavoro, ma nella sua memoria trovano spazio anche gli interessi personali e i passatempi preferiti.
Una donna romana racconta le molte difficoltà della sua vita, affrontate fin dall'adolescenza: la separazione dei genitori e la forte mancanza della madre, una carriera scolastica faticosa, l'impossibilità di frequentare l'Università e un equilibrio interiore che si spezza quando la mamma muore prematuramente. Ricoverata in clinica, una volta dimessa vive a casa del padre, dove ritrova la serenità perduta. Ma questa nuova stabilità è destinata a infrangersi quando perde anche il padre e - nonostante i tentativi di reazione - le sue inquietudini tornano a prendere il sopravvento e si ritrova sempre più isolata, senza lavoro e senza più sostegno assistenziale....