Prigioniero degli inglesi durante la Seconda guerra mondiale, un caporal maggiore veneto ripercorre le tappe della propria vita militare, dalla chiamata alle armi alla perdita della libertà sul fronte africano nella primavera del 1943.
Durante la Seconda guerra mondiale un militare siciliano presta servizio in Albania e in Grecia e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1945 viene internato in Germania. Nella sua memoria descrive le condizioni durissime prima del periodo trascorso al fronte e poi della prigionia, tra violenze, fame, lavoro forzato e bombardamenti. Rientrato in Italia nell'agosto del 1945, raggiunge il proprio paese natale ma il ritorno a casa non ha per lui la gioia sperata.
Sul finire degli anni Trenta, un ufficiale piemontese presta servizio nell'Africa Orientale Italiana. La sua permanenza in Etiopia si protrae fino al 1941, quando è fatto prigioniero dagli inglesi. In una lunga memoria racconta luoghi, incontri, usanze, eventi bellici e fatti salienti della sua esperienza africana, durante la quale cerca sempre di compiere il proprio dovere.
I miei ultimi giorni di guerra dalla seconda metà di Ottobre alla prima metà di Novembre
Ricciardo Vaghetti
Un militare toscano racconta la ritirata di Caporetto dell'ottobre 1917. Mentre vede sfilare le prime colonne di italiani che arretrano, a sorpresa, la sua compagnia riceve l’ordine di avanzare, controcorrente rispetto alla massa di fuggiaschi, per coprire le azioni di sabotaggio dei ponti sull’Isonzo nella speranza di ritardare l’avanzata degli invasori. Con le raffiche di mitragliatrice sempre più vicine, anche Ricciardo e i suoi commilitoni cominciano a ripiegare, nella convinzione che non tutto sia ancora perduto. Da lì in poi è una sequenza serrata di avvenimenti drammatici: il cibo che comincia a scarseggiare, la marcia estenuante per scongiurare la ca...