Un militare marchigiano è inviato in servizio nell'isola di Kos nel febbraio del 1940. I primi mesi scorrono tranquilli: lavora come falegname, viene esonerato dalle missioni in mare e conosce una ragazza greca di cui si innamora e che occuperà i suoi pensieri per tutti gli anni di guerra. Ammalatosi gravemente, riesce a ristabilirsi ma poco tempo dopo - in conseguenza dell'armistizio dell'8 settembre 1943 - è fatto prigioniero dai tedeschi. Protagonista di una fuga rocambolesca, raggiunge via mare le coste turche nella primavera del 1944 e viene consegnato alle autorità inglesi, che lo destinano ai campi di prigionia di Africa e Medio Oriente. Nei lunghi me...
Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.
Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Il diario donatole dalle nipoti permette a una donna di ripercorrere oltre ottant'anni di vita vissuta. Dalla paura della Seconda Guerra Mondiale alle difficoltà di ricostruire una quotidianità nell'Italia postbellica, dal primo amore al matrimonio e al trasferimento in una nuova realtà, dalla gioia della maternità al dolore della perdita, una vicenda esistenziale riletta attraverso la lente dell'età senile, tra i grandi cambiamenti e i piccoli aneddoti che rendono unica ogni esistenza.
Estremi cronologici
1930
-2010
Tempo della scrittura
2009
-2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Le strade intraprese dai diversi membri di una famiglia s'intrecciano in una linea temporale intergenerazionale. Dalle aspettative deluse dal regime fascista allo sfollamento forzato decretato dalla Seconda Guerra Mondiale; dalle relazioni intessute durante l'addestramento militare ai fugaci contrasti dell'innamoramento; dai fenomeni migratori del secondo dopoguerra alla lontananza dalla famiglia; dal cordoglio della perdita alle piccole indiscrezioni confidate ai corrispondenti più intimi. Le tante, piccole storie di una famiglia italiana, arrivate dal cuore del Novecento.