Una donna trentina ripercorre la propria vita lavorativa, iniziata a diciassette anni dopo aver lasciato gli studi e proseguita per quasi mezzo secolo, fino al pensionamento. Nel suo percorso professionale lavora come collaboratrice domestica, inserviente ospedaliera e cameriera e ricordando le proprie occupazioni dà spazio anche a riflessioni e pensieri, su di sé e sul lavoro svolto.
Nei lunghi mesi di degenza ospedaliera del figlio neonato, un padre scrive un affettuoso diario dedicato a lui. Giorno dopo giorno, la cronaca delle vicende mediche si affianca all'esternazione di paure e speranze e alla condivisione della gioia per i progressi del piccolo, i cui problemi di salute sono risolti con successo.
Medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia, Chiara Castellani arriva in Africa nel 1991, dopo alcuni anni trascorsi in America Centrale al servizio dei bisognosi. La sua destinazione è Kimbau, piccola localiltà dell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) distante cinquecento chilometri dalla capitale Kinshasa. Le viene affidata l'impresa di dirigere l'ospedale locale, una struttura rimasta a lungo in abbandono e col grave problema della mancanza di acqua. Da questa esigenza nasce un progetto del quale Chiara parla con insistenza nelle lettere che invia a parenti, amici e colleghi: portare l’acqua dal fiume all’ospedale sfruttando...