Una srilankese - trasferitasi in Italia nei primi anni Settanta - racconta la propria storia concentrandosi in particolare sulla famiglia e sul lavoro. La vita l'ha messa spesso di fronte a difficoltà, ma ha sempre saputo reagire con grande forza. La sua testimonianza ha una dimensione introspettiva capace di restituire insieme alla narrazione di eventi personali e familiari emozioni, sensazioni e pensieri.
Nel 1948 un giovane fisico napoletano vince una borsa di studio di tre mesi presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Boston e prosegue poi la sua formazione conseguendo un PhD in Fisica Nucleare presso l’Università di Rochester, studiando col celebre Robert Marshak. Negli anni del suo soggiorno americano corrisponde intensamente con la moglie, rimasta in Italia con la loro bambina e riunitasi a lui negli USA solo per un breve periodo. Lettera dopo lettera, si accende il confronto tra i due sulle prospettive di vita che li attendono: forte è in entrambi il desiderio di ricongiungersi definitivamente e la reciproca nostalgia - che in lui...
Migliaia di pagine scritte a mano, soprattutto lettere scambiate tra i membri di una vasta ed affiatata famiglia: dagli scritti ottocenteschi del capostipite Henri, fino ai carteggi dei primi decenni del Novecento tra i suoi nipoti, i fratelli Carlo, Mario, Marta, Maria Anna. In mezzo la prima guerra mondiale, con le sue dolorose ripercussioni ed i suoi lutti, il dopoguerra, la vita negli States, l’amore, la musica, il tutto arricchito da foto, poesie e romanzi. Una testimonianza splendida nella forma e nei contenuti che richiedeva, secondo la volontà dell’ultima esponente della famiglia, di essere “salvata”.