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Pilin e Tantin

Margherita Barsimi

Una donna condivide la lettera scritta molti anni addietro da un parente della suocera emigrato in America. Musicista, sogna di creare un Museo della musica che non viene però realizzato.
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
5 p.
Collocazione
MP/T3

[...] Carissimo, non meriteresti

Eduardo Renato Caianiello , Carla Persico

Nel 1948 un giovane fisico napoletano vince una borsa di studio di tre mesi presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Boston e prosegue poi la sua formazione conseguendo un PhD in Fisica Nucleare presso l’Università di Rochester, studiando col celebre Robert Marshak. Negli anni del suo soggiorno americano corrisponde intensamente con la moglie, rimasta in Italia con la loro bambina e riunitasi a lui negli USA solo per un breve periodo. Lettera dopo lettera, si accende il confronto tra i due sulle prospettive di vita che li attendono: forte è in entrambi il desiderio di ricongiungersi definitivamente e la reciproca nostalgia - che in lui...
Estremi cronologici
1948 -1953
Tempo della scrittura
1948 -1953
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
228 p.
Collocazione
E/25

Odissea della mia famiglia

Francesca Ingoglia

Una donna siciliana nata in una famiglia di emigranti si trasferisce negli Stati Uniti - dove già vive il padre - dopo la Seconda guerra mondiale. Pur essendo legata alla propria terra di origine, si ambienta molto bene nel nuovo Paese, che le offre ottime opportunità di lavoro e una vita più agiata. Convolata a nozze con un giovane siciliano e diventata madre di due bambine, è convinta che il futuro della famiglia sia a New York, ma il marito insiste per il rientro in Italia, dove ha maggiori prospettive professionali. Lasciati gli USA negli anni Sessanta, si stabiliscono a Milano, dove la donna mette a frutto la propria conoscenza dell'inglese nell'insegna...
Estremi cronologici
Inzio: 1924
Fine presunta: 1970-1972
Tempo della scrittura
2006 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Storia familiare
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
53 p.
Collocazione
MP/25

Diario della vita di Davide Fogato

Davide Fogato

Un insegnante italiano che vive e lavora da tempo in Inghilterra si sposta a Dubai, dove insegna inglese in un college. Nel suo diario giornaliero, l'ultimo periodo trascorso a Manchester, il congedo dall'istituto scolastico inglese, i preparativi per il trasferimento negli Emirati Arabi Uniti, i primi mesi di lavoro nella nuova scuola e l'impatto più che positivo con una città che "forse, un giorno, diventerà il centro del mondo".
Estremi cronologici
2023 -2023
Tempo della scrittura
2023 -2023
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
200 p.
Collocazione
DP/25

Agli albori del benessere. Milano 1962

Antonio Gentile

Un giovane pugliese si trasferisce a Milano nei primi anni Sessanta, in cerca di lavoro. Molte sono le difficoltà che incontra e che lo spingono, poco tempo dopo, a spostarsi ancora, emigrando in Germania, dove resta per molti anni prima di rientare in Italia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1945
Fine: 1997
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
511 p.
Collocazione
MP/25

La vita postuma. Diario di una sopravvissuta

Daniela Giusti

Una quarantenne affida a un diario fortemente introspettivo la cronaca di un anno della sua vita, tra relazioni interpersonali spesso complicate, difficoltà professionali e riflesioni su se stessa e sulla sua persona.
Estremi cronologici
2000 -2000
Tempo della scrittura
2000 -2000
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
34 p.
Collocazione
DP/25

Io e il mio libro

Francesco Larocca

Un pugliese ripercorre la sua vita e racconta le tante difficoltà affrontate fin dall'infanzia, vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Giovanissimo si trasferisce a Milano, dove forma la propria famiglia e continua - salvo una parentesi napoletana - a vivere e a lavorare, riuscendo a costruirsi condizioni di vita migliori.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1937-1942
Fine: 2019
Tempo della scrittura
2000 -2019
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
33 p.
Collocazione
MP/25

I miei giorni incuneati nella storia

Clementina Longo

Una donna di origine italiana e nata in Serbia nei primi anni Trenta, ricorda l'infanzia vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Numerosi i momenti difficili attraversati a livello personale e familiare, i pericoli corsi e le crescenti complicazioni della situazione politica nelle diverse fasi del conflitto. Profuga prima in Slovenia e poi in Italia, al suo arrivo a Trieste viene inviata in Puglia, dove inizia, non senza difficoltà, la sua nuova vita italiana.
Estremi cronologici
1939 -2020
Tempo della scrittura
2005 -2024
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Integrazione
Consistenza
54 p.
Collocazione
MP/25

L'albero dai sei rami

Angelina Mazza

Una donna campana nata negli anni Quaranta racconta episodi della propria vita, concentrandosi sul periodo dell'infanzia e della giovinezza. Figlia di un emigrante, che si trasferisce in Belgio quando è ancora bambina e rientra stabilmente in Italia diciott'anni dopo, ha un forte legame con la famiglia e molti ricordi legati a usi e costumi dei tempi più lontani e del mondo contadino.
Estremi cronologici
1943 -2015
Tempo della scrittura
2009 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
451 p.
Collocazione
MP/25

Un diario scritto ottant'anni dopo

Giuseppe Migliorini

Un uomo ricorda gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, vissute tra Africa e Italia. Nato in Maremma a metà degli anni Trenta, raggiunge con la madre e il fratello il padre in Etiopia pochi mesi prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Le vicende del conflitto lo portano a diventare prima internato civile e poi profugo, col rientro in patria nel 1942 cui segue un periodo trascorso prevalentemente in Toscana. Nel 1950 è di nuovo in Africa, dove trascorre quattro anni prima del ritorno definitivo in Italia.
Estremi cronologici
1939 -2022
Tempo della scrittura
2021 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
333 p.
Collocazione
MP/25