Un geologo toscano lavora per sette anni per una società mineraria in Congo, tra anni Sessanta e Settanta. In una memoria scritta a distanza di tempo ripercorre la sua esperienza, descrive il lavoro, i luoghi, gli incontri, illustra la storia del Paese e propone un resoconto dei viaggi compiuti alla scoperta del continente, in particolare di un safari verso l'Africa orientale. Lasciato il Congo a metà degli anni Settanta, vi fa ritorno nel 2010, unendosi a un gruppo di volontari diretti in una missione. Trova un Paese in parte cambiato, con mutamenti sia positivi sia negativi.
Dodici anni di grandi viaggi, nazionali e internazionali, che hanno toccato tutti i continenti, minuziosamente rendicontati sia sotto l'aspetto dei luoghi visitati che sotto quello della personale esperienza vissuta dall'autrice che ha viaggiato in gruppo, con amiche o addirittura da sola, appoggiandosi sia alle comuni strutture turistiche che, in qualità di ospite, presso amici e conoscenti o in case "scambiate", talvolta anche presso missioni cattoliche con attiva partecipazione alle loro attività.
Una donna, nata in Slovenia nel 1942, a metà degli anni Cinquanta giunge da esule a Trieste insieme alla famiglia e affronta numerose difficoltà legate alla condizione di profuga. In giovane età trova - mantenendola poi per tutta la vita - la fede e la sua intera esistenza conosce un grande e duraturo cambiamento. Impegnata in ambito religioso e nel volontariato, vive l'esperienza missionaria in Africa, lavora come insegnante e si dedica alla scrittura. La sua ultra quarantennale testimonianza autobiografica - prevalentemente di natura epistolare - racconta le attività e le questioni di cui si occupa nel corso degli anni, testimonia una ricca rete di relazio...
Medico chirurgo specializzata in ginecologia e ostetricia, Chiara Castellani arriva in Africa nel 1991, dopo alcuni anni trascorsi in America Centrale al servizio dei bisognosi. La sua destinazione è Kimbau, piccola localiltà dell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) distante cinquecento chilometri dalla capitale Kinshasa. Le viene affidata l'impresa di dirigere l'ospedale locale, una struttura rimasta a lungo in abbandono e col grave problema della mancanza di acqua. Da questa esigenza nasce un progetto del quale Chiara parla con insistenza nelle lettere che invia a parenti, amici e colleghi: portare l’acqua dal fiume all’ospedale sfruttando...