A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...
Un aretino nato sul finire della Seconda guerra mondiale ricorda episodi, luoghi e persone importanti della sua vita a partire dall'infanzia. La famiglia, il lavoro, i viaggi, le esperienze e gli interessi personali sono i temi principali della sua narrazione.
Una giovane pugliese lasciato il lavoro parte per il Messico, intenzionata a sviluppare un progetto personale. In un viaggio itinerante che prosegue al sopraggiungere dell'emergenza Covid-19 e la porta a trascorrere anche molto tempo negli Stati Uniti, il suo diario racconta incontri, pensieri ed esperienze vissute nell'arco di circa quattro anni.
Esperienze, ricordi, emozioni che i soci dell'Associazione Orizzonti Nuovi per la Salute mentale hanno affidato alla scrittura, talvolta terapeutica, e che sono poi confluiti in queste piccole pubblicazioni.