Una nobildonna veneta racconta circa mezzo secolo della sua vita attraverso diari, memorie e lettere che si collocano a cavallo tra Ottocento e Novecento e che scrive a partire dai dodici anni, quando inizia il suo diario dedicandolo all'angelo custode. I suoi scritti autobiografici sono una cronaca fittissima di una quotidianità che ha nella famiglia il nucleo centrale e che è caratterizzata da una profonda cultura e dedizione all'arte e alla conoscenza. Istruita da precettori, sviluppa fin da piccola una viva curiosità intellettuale, parla e scrive fluentemente diverse lingue, coltiva la passione per la lettura e si dedica con successo a pittura e scultura...
La mia storia. Ovvero l'autobiografia di Bruno Guareschi
Bruno Guareschi
Un uomo nato alla metà degli anni Venti racconta la propria vita a partire dall'infanzia. Chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, al termine del conflitto si laurea in medicina e inizia un percorso professionale ricco di soddisfazioni.
A metà degli anni Settanta una ragazzina forlivese scrive il diario di un viaggio attraverso l'Europa centrale. Percorrendo oltre quattromila chilometri in automobile, insieme ai genitori e ad alcuni amici, scopre Austria, Germania, Olanda, Lussemburgo, Francia e Svizzera. La spiccata curiosità e lo spirito di osservazione la portano ad annotare nel suo dettagliato resoconto quotidiano informazioni sulle città visitate, i paesaggi e le diverse tipicità incontrate lungo il percorso.