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[...] Avevo pochi mesi

Anna Bonifacio

Dalla Libia alla Toscana: una profuga adolescente passa dagli agi di Tripoli - dove il padre aveva impiantato una fabbrica - ai disagi provocati dalla guerra: farà la cantante e la lavandaia per poter pagare la cure alla madre, colpita da trombosi.
Estremi cronologici
1928 -1946
Tempo della scrittura
1985
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 11
Collocazione
MP/T

La mia prigionia di guerra 43-45

Vincenzo Larocca Conoscente

Un giovane in guerra contro la sua volontà si troverà prigioniero in Algeria e, dopo un addestramento sommario, ad aiutare in Francia lo sbarco degli alleati anglo-americani. La sua esperienza di prigioniero lo porterà a conoscere tante diverse situazioni e culture e non gli mancheranno momenti di dolce evasione amorosa.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1986
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 71
Collocazione
MG/87

Diario di un campo militare: vizi, difetti e banalità dell'esercito

Massimiliano Scuderi

Scritto durante il servizio militare, sulla vita del campo di esercitazione, il diario racconta con spunti di ironica immaginazione gli aspetti più grotteschi della cosiddetta naja.
Estremi cronologici
1992
Tempo della scrittura
1992
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 117
Collocazione
DP/95

26 luglio 1923 nasce una vita

Francesco Restivo

Trasferitosi giovanissimo in Libia, è lì che forma la sua educazione fascista, ed è lì che si trova quando scoppia la guerra, nella quale sarà volontario. Rientrato in Italia si sposa e per poter mantenere la famiglia collabora con gli americani, innamorandosi di Firenze dove vive ancora oggi.
Estremi cronologici
1923 -1993
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 111
Collocazione
MP/95

Diario di una vita

Zelinda Ghisi Cicero

Zia Melina non si è mai sposata per seguire la famiglia della sorella maggiore. La nipote Zelinda, anch'essa nubile, ormai sola e anziana, ricorda la propria vita sempre accanto a questa zia. Le preferite di zia Melina erano proprio l'autrice e sua sorella Tina. La zia le seguì dalla Sicilia a Ivrea, quando emigrarono in cerca di lavoro. Quasi una biografia.
Estremi cronologici
1936 -1991
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
biografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 88
Collocazione
MP/99

[...] Mi sembra giusto

Adorno Mastacchi

Offeso dalla leggerezza con cui un deputato della Repubblica replicò a una sua lettera, dopo ventidue anni, un ex partigiano redige una breve memoria delle sue speranze deluse in un dopoguerra grigio quando, dopo aver combattuto in Jugoslavia, si riunì alla famiglia e intraprese diversi lavori: da taglialegna in Maremma a fattore in una delle tenute dei marchesi Frescobaldi, sino all'impiego come guardia forestale.
Estremi cronologici
1943 -1972
Tempo della scrittura
1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MP/Adn

Un carabiniere un uomo

Zelinda Ghisi Cicero

La biografia del padre carabiniere attraverso la propria esistenza, dalla nascita, ai trasferimenti da una città all'altra a causa del lavoro paterno, fino alla morte della madre prima e del padre poi.
Estremi cronologici
1936 -1993
Tempo della scrittura
1998 -1999
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
biografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 74
Collocazione
MP/00

Fontanazza

Vincenzo Rabito

L'epopea picaresca di un siciliano semianalfabeta, classe 1899, raccontata in mille fittissime pagine, con il punto e virgola a dividere ogni parola dalla successiva. Così la guerra sul Piave è spogliata di ogni retorica - cinico e disincantato, Vincenzo pensa solo a dormire e mangiare -, poi vive la povertà del Meridione, la Libia e l'Abissinia in camicia nera, fa festa per lo sbarco degli Americani, pratica la borsa nera, favorisce il banditismo, sempre destreggiandosi fra mafiosi e carabinieri, contrabbando e legalità.
Estremi cronologici
1899 -1970
Tempo della scrittura
1969 -1975
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 1027
Collocazione
MP/00

Esperienze di una vita

Mariano Cassarà

Il ritratto della Sicilia degli ultimi cinquant'anni nell'antobiografia di un siciliano "flessibile", che ha intrapreso tanti diversi mestieri: agricoltore, meccanico, conduttore di macchine agricole e industriali, fotografo, assistente e capocantiere edile, cottimista, appaltatore, costruttore e scultore.
Estremi cronologici
1924 -2000
Tempo della scrittura
1998 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 131
Collocazione
MP/01

[...] Signorina, la mia resistenza fallisce

Giovanni Presti , Maria Dal Molin

Durante la Grande Guerra prende avvio una corrispondenza tra un ufficiale siciliano e una giovane veneta con cui si fidanza. Il militare le scrive degli eventi bellici e del proprio stato d'animo, lei gli parla invece della sua vita quotidiana e familiare. La relazione tra i due è inizialmente disapprovata dal padre della ragazza, ma l'ostacolo viene superato e le nozze, a guerra finita, coronano il loro amore. Stabilitisi a Trieste, dove Giovanni è magistrato militare, continuano a scriversi anche dopo il matrimonio e la nascita dei figli. La corrispondenza si concentra ora nei periodi in cui Maria si trova nella nativa Thiene o in località di villeggiatura...
Estremi cronologici
1914 -1922
Tempo della scrittura
1915 -1922
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Poesie
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Collocazione
E/03