Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 44

[...] Anita mia carissima

Anonimo

Adriano, studente universitario a Padova, scrive lunghe lettere alla fidanzata Anita, che raggiunge a Gorizia nei pochi fine settimana liberi. Si rammarica dei forzati distacchi, rinnovando ogni volta la promessa d'amore e dichiara l'intenzione di chiedere alla madre di lei il consenso per il matrimonio.
Estremi cronologici
1919 -1924
Tempo della scrittura
1919 -1924
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp.218
Collocazione
E/Adn2

Fischi nel buio

Adriano Baroni

I ricordi degli anni di guerra e del primo dopoguerra visti con gli occhi di un bambino e rielaborati a distanza di anni: la scuola, le gite, le tradizioni ma anche i bombardamenti, le fughe nei ricoveri, lo sfollamento in campagna, la presenza ossessiva dei tedeschi e dei fascisti fino all'arrivo esaltante degli americani e alleati. La mente di un bimbo registra questi fatti non sempre in modo traumatico: tutto diventa un gioco.
Estremi cronologici
1940 -1949
Tempo della scrittura
1992 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 67
Collocazione
MP/10

[...] Firenze 1917-1918

Maria Feruglio

L'autrice racconta il viaggio avventuroso dello sfollamento da Udine nell'ottobre del 1917, dalla confusione della partenza, l'angoscia di quei momenti e il dolore per il distacco dalle cose più care fino al tormentato arrivo a Pordenone e poi Firenze.
Estremi cronologici
1917 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MG/10

Storia di lavoro, di amore e di sofferenza

Vittorio Venier

Orfano di padre a tredici anni l'autore inizia presto la sua vita lavorativa: dopo il servizio militare trova lavoro in Libia, dove rimane fino al 1971. Nel frattempo si sposa con Olga, una giovane incontrata durante un suo rientro. Dopo vari trasferimenti si stabilisce a Pordenone: tutto fila tranquillo fino ai primi sintomi della depressione della moglie, che si acutizzano dopo la nascita del secondo figlio. Da questo momento in poi la vita di tutti i componenti della famiglia è segnata dall'umore di Olga e dai suoi ricoveri in cliniche specializzate. La situazione migliora un po' con la nascita della nipotina anche se l'autore diventa consapevole che da q...
Estremi cronologici
1900 -2009
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 255
Collocazione
MP/10

Il senso della vita

Valeria Pederiva

Dopo un'infanzia infelice accanto a un padre manesco e segnata dalla tragica scomparsa della madre, l'autrice emigra in Svizzera dove sposa un compagno di lavoro e dove nasce un figlio. Ritorna in Italia dopo la separazione dal marito. Qui incontra un ragazzo albanese più giovane di lei, con il quale fugge a Durazzo. Una storia di passione che finisce dopo due anni lasciandole una nuova personalità e una più grande forza interiore.
Estremi cronologici
1950 -2007
Tempo della scrittura
2002 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 145
Collocazione
MP/09

Il bandolo dello sciabordio

Maria Carlotta Schopf

Ormai in pensione, dopo il divorzio e confrontandosi con la malattia psichiatrica del figlio, l'autrice ricorda un'infanzia trascorsa in varie città italiane per seguire il lavoro del padre. Dal 1944 la famiglia torna a Basilea, in Svizzera, dove Carlotta termina gli studi. Dopo periodi trascorsi fra Inghilterra e Svezia racconta i primi anni di sposa felice, trascorsi in Sicilia, fino alla fine del matrimonio e alla decisione di concludere i suoi venticinque traslochi in Svizzera, nel Canton Ticino.
Estremi cronologici
1927 -2007
Tempo della scrittura
1985 -2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 394
Collocazione
MP/09

I miei diari

Enrica Moras

Una pensionata veneta inizia a scrivere il suo diario alla soglia dei sessanta anni, quando, ormai libera da impegni familiari e con i figli ormai adulti, trova tempo da dedicare ai suoi pensieri. Riacquista la voglia di vivere, fa viaggi, va in palestra, frequenta l'Università della Terza età, scrive poesie.
Estremi cronologici
2000 -2014
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
126 p.
Collocazione
DP/12

Diario di guerra

Luigi Soccaneddu

Parte dalla Sardegna il 7/11/1915, descrive la propria esperienza al fronte durante la Grande Guerra, fino al 1916 quando il proprio anno di nascita: 1887 gli fu fatale per passare al ruolo di "anzianità".
Estremi cronologici
1915 -1916
Tempo della scrittura
1915 -1916
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Collocazione
DG/T3
Parole chiave

Diario di guerra

Luigi Stacconeddu

Descrive la propria partenza dalla Sardegna per andare a combattere al fronte. Parla della propria esperienza di guerra e dei vari spostamenti. Nel 1916 passò al ruolo di anziano, a causa del proprio anno di nascita: 1887.
Estremi cronologici
1915 -1916
Tempo della scrittura
1915 -1916
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
p.23
Collocazione
DG/T3
Parole chiave

Briciole e diamanti

Ida Maddalena Masutti

Una giovane suora appartenente all'Ordine Francescano insegna nella scuola del convento dopo essersi laureata in storia e filosofia. Lascia l'ordine religioso per dissidi con una superiora. Abbandona il convento e inizia a lavorare nella scuola statale, continuando però ad approfondire i suoi studi di teologia.
Estremi cronologici
1962 -2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
36 p.
Collocazione
MP/15