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In poche pagine quasi una vita

Mario Nocchi

Rimasto orfano all'età di sei anni, vive un'infanzia nella miseria. Quando la sua vita sembra riprendere in positivo viene chiamato a combattere nella seconda guerra mondiale. Entra a far parte del 34 reggimento di fanteria nella banda reggimentale. Saper suonare la tromba lo aiuterà durante la guerra, e la prigionia in Gran Bretagna, quando è uno dei sette membri della "Italian band".
Estremi cronologici
1920 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 18
Collocazione
MG/05

Uno zaino colmo di ricordi

Gian Paolo Matteagi

Autobiografia di un geometra aretino in pensione che, partendo dall'infanzia durante la guerra, racconta i bombardamenti e lo sfollamento, l'amministrazione inglese, fino al dopoguerra e la ricostruzione. Centrale è la morte del figlio Vincenzo, poco più che ventenne, per una malattia al fegato. La tragedia lascia una traccia profonda e incancellabile, che fa trovare conforto nella famiglia e nella passione per la montagna.
Estremi cronologici
1943 -2003
Tempo della scrittura
2004 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 194
Collocazione
MP/06

Appunti di viaggio

Giovanna Merlini

Un'insegnante in pensione compie con il marito e i figli (poi con gli amici) dei viaggi in Europa, in Asia, in Sud America e in Africa: descrive le città, i paesaggi naturali ed artistici, gli usi e costumi degli abitanti. In un diario documentato da numerose fotografie e da alcune cartine geografiche.
Estremi cronologici
1971 -2006
Tempo della scrittura
1971 -2006
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 1113
Collocazione
DV/07

Appunti di viaggio dal 1981 al 1990

Giovanna Merlini

Dettagliata cronaca di viaggio, corredata da fotografie, redatta durante gli anni da un'appassionata turista fiorentina, accompagnata dal marito e spesso anche da amici: le principali città italiane, europee e mondiali descritte nelle loro particolarità, dalle mete culturali a quelle gastronomiche, sempre con la voglia di conoscerle fino in fondo.
Estremi cronologici
1971 -1990
Tempo della scrittura
1971 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 365
Collocazione
MP/Adn2

La mia vita e qualcos'altro

Riccardo Varanini

Figlio di un Ufficiale di Marina l'autore trascorre l'infanzia all'Isola d'Elba, spostandosi comunque frequentemente per il lavoro del padre. Si stabilisce poi a Roma, dove segue gli studi universitari e dove di laurea. Vive il Sessantotto e acquista una coscienza politica iscrivendosi al PCI e lavorando nella CGiL. Ottine incarichi importanti nel sindacato, viaggia molto per lavoro e per piacere, scrive e collabora con il Manifesto. Si sposa e ha un figlio ma viene abbandonato dalla moglie. Ormai in pensione, con una nuova compagna di vita conduce una vita attiva, dedicandosi a sempre nuovi viaggi.
Estremi cronologici
1945 -2010
Tempo della scrittura
2009 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 167
Collocazione
MP/11

Diario della vita di Prospero De Pietro

Prospero De Pietro

Maggio 1941: arriva dal distretto militare di Potenza la cartolina di precetto per la chiamata elle armi. Inviato in Sicilia come bersagliere telegrafista assiste alla distruzione del suo Battaglione. Collabora con gli Americani dopo un periodo di prigionia in Algeria. Sbarca in Versilia con la Quinta Armata, con la qualifica di interprete e uomo spalla del Capitano americano. Da lì attraversa la Francia e la Germania fino alla conquista di Berlino: congedato alla fine della guerra torna a casa, dove trova una situazione di sconforto senza fine. Lavora dal 1946 come guardia della polizia penitenziaria.
Estremi cronologici
1941 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
76 pp.
Collocazione
MG/12

In prima persona

Ugo Fratini

L'autore è nato a Milano nel 1927 e pur vivendo in un ambiente di comunisti, è attratto dall'idelogia fascista patriottica. Appena diplomato nel 1944 si arruola volontario nei mezzi di assalto della X mas. Alla fine della guerra viene fatto prigioniero dagli inglesi e portato ad Algeri. Rivede le sue idee politiche orientandosi verso la "sinistra". Tornato in Italia trova lavoro come operaio e si occupa di politica nel sindacato Fiom-Cgil.
Estremi cronologici
1935 -2009
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Fine presunta: 2000-2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 134
Collocazione
MP/13

E adesso sono qua...

Moussa Diao

Giovane sposo, Moussa lascia il Senegal una prima volta nel 2010, ma è costretto a tornare indietro perché ferito a una gamba. Due anni più tardi riparte, nonostante la moglie sia incinta. Attraversa il deserto, in un duro viaggio che lo porta in diversi stati, fino ad arrivare il Libia, dove è vittima della violenza dilagante nel Paese e decide di affrontare il viaggio per l'Italia. Soccorso in acque internazionali, arriva in Sicilia e si sposta poi nel Nord Italia. Attualmente Moussa vive a Lodi, dove si è integrato, ha imparato l'italiano, si è fatto degli amici e svolge attività di volontariato. Sogna di fare il fabbro, come in Senegal, e di avere una pr...
Estremi cronologici
1992 -2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
5 p.
Collocazione
MP/T3

Chi siamo noi

Bakary Jobe

Bakary ha fatto un viaggio di due anni che dal Gambia lo ha portato in Italia attraverso il Mediterraneo. Tutto l'orrore vissuto e le grandi difficoltà che incontra nella sua nuova vita sono oggetto di una memoria che si chiude con la speranza di poter avere un futuro in Italia, nonostante il razzismo di molte persone nei confronti degli immigrati.
Estremi cronologici
2015 -2015
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

Le mie memorie

Giovanni Marcantonio

Un militare italiano è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre del 1943 e deportato dai tedeschi. Tornato in patria nel 1945, emigra poco tempo dopo in Belgio, dove lavora come minatore. Ammalatosi di silicosi, nel 1960 va in pensione e torna in Italia con la famiglia.
Estremi cronologici
1939 -1960
Tempo della scrittura
1996 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
8 p.
Collocazione
MP/T3