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Diario di guerra di un prigioniero

Domenico Grando

Ricordi di prigionia nei Pirenei: le sofferenze patite e superate con la forza d'animo e la fiducia nel destino.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1984 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MG/91

Storie vere. Raccontate da uno della IV Armata

Agostino Medelina

Arruolato nella IV Armata come apparecchiatore di telescriventi, un giovane romano è inviato in Francia. Dopo l'Armistizio è costretto a lavorare per il Comando tedesco, per creare linee telegrafiche e scavare trincee. Scappato, trova impiego presso la ditta Rottland come elettricista. Fatto prigioniero dai francesi, lavora in miniera e poi come bracciante, sino alla riassunzione in fabbrica. Nel 1946 torna in Italia.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MG/Adn2

L'odissea di vita vissuta

Angelo Dall'Occo

Un pensionato veneto ripercorre le tappe più importanti della propria vita, segnata dal lavoro e dalle difficoltà economiche della numerosa famiglia. Fin da piccolo aiuta i contadini durante il raccolto e affronta la fatica della lavorazione della canapa. Dopo l'esperienza bellica la precarietà del lavoro lo spinge ad emigrare a Milano: operaio all'Alfa Romeo e con una famiglia propria, supera le tante ristrettezze affrontate.
Estremi cronologici
1921 -1989
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 85
Collocazione
MP/Adn2

Ricordi d'infanzia di Lilì

Rosalia Chessa

Emigrata in Francia dalla Sardegna negli anni Trenta, è bambina quando l'Italia le dichiara guerra. Lei ricorda il padre impiegato e il resto della famiglia emarginato e considerato nemico. Nel 1943 il padre è rilasciato e a loro non resta che rientrare in Italia.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 11
Collocazione
MP/T2

!? Diario di "Naia"... e... "d'intorni"...

Pietro Mondolo

Un operaio lombardo inizia un diario durante il servizio militare svolto in Marina. Racconta gli addestramenti, la navigazione verso porti italiani e internazionali, i rapporti con i commiltoni. Parallelamente vive una tormentata storia d'amore con una ragazza, che si fa sentire poco. Alla fine della naia il rapporto sfocia nel matrimonio, allietato dalla nascita di un figlio:il diario si conclude perchè l'autore ha ha raggiunto ormai la serenità nei rapporti familiari.
Estremi cronologici
1968 -1974
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 4
Consistenza
pp. 187
Collocazione
DP/11

[...] In quel martedì di settembre

Eugenio Mungai

La val di Nievole del primo '900 è una terra povera e Clementina decide di andare come balia in Francia, presso ricche famiglie che garantiscono uno stipendio e un trattamento notevoli, mentre il marito fa brevi esperienze come vignaiolo in California. Quasi tutti i loro figli hanno un fratello o una sorella di latte francesi e, una volta cresciuti, anch'essi emigrano: inizia la sorella maggiore che, a Milano, apre una trattoria e accoglie nel lavoro i fratelli e le sorelle minori i quali, via via, aprono a loro volta ristoranti in varie città costruendo un elevato livello di benessere per l'intera famiglia, senza dimenticare mai i profondi legami affettivi...
Estremi cronologici
1912 -1958
Tempo della scrittura
1991 -1995
Tipologia testuale
Libro di famiglia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
138 p.
Collocazione
A/Adn2

[...] Quasi un mese

Filippo Iannelli

Diario di un sottotenente calabrese, scritto dopo la Liberazione, mentre si trova ancora nel campo di Wietzendorf, in Germania. Il racconto ha inizio l'8 settembre 1943 e descrive i giorni e gli avvenimenti precedenti la cattura da parte dei tedeschi e i tentativi degli Ufficiali di opporsi, il trasferimento nei carri bestiame in due campi di detenzione, in Francia e Polonia, prima dell'arrivo all'ultimo tedesco. Descrive la sofferenza, la fame, le umiliazioni e i tentativi dei fascisti e dei tedeschi di arruolare ufficiali italiani nell'esercito della Repubblica di Salò.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
26 p.
Collocazione
MG/15

Diario di prigionia 7 settembre 1943 - 26 marzo 1945

Ivo Furlan

L'autore è nato a Treviso nel 1904. Già nel 1942 è arruolato nel corpo degli alpini come capitano di complemento e costretto a lasciare la famiglia per questo. L'8 settembre 1943 viene catturato dai tedeschi e deportato in campi di concentramento, non come prigioniero ma come I.M.I, Internato Militare Italiano. Le sofferenze, le privazioni, la mancanza di notizie da casa gli rendono la vita difficile. Alla fine del 1944, stanco della forzata inattività, accetta un lavoro agricolo a Hollenbeck, presso una famiglia accogliente. Poi si trasferisce a Kiel, controllato dalla Gestapo. Superate con qualche compromesso le numerose difficoltà nel marzo 1945 riesce a...
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Originale dattiloscritto: 1
Consistenza
166 p.
Collocazione
DG/18