Annotazioni quotidiane di un tenente inviato nel corpo di spedizione al fronte francese durante la prima guerra mondiale. Nel suo diario racconta battaglie e morte, la perdita dei suoi soldati, l'amore per la patria.
Il ricordo di un'insegnante che, perso il proprio marito, comincia a scrivere per cercare consolazione nei ricordi. Riaffiora così il periodo della giovinezza con i suoi primi turbamenti amorosi, la scelta consapevole dell'università e, infine, il matrimonio, con le sue gioie e i suoi dolori, il tutto alla luce di una raggiunta serenità interiore.
Un militare della Grande Guerra partecipa alla battaglia di Bligny e riceve la croce al merito di guerra per essere riuscito, nonostante i bombardamenti, a portare a termine il compito di trasmettere ordini e consegnare munizioni a una Divisione impegnata nel combattimento.
Natale e Ferragosto sono le date iconiche che, in questo diario che copre oltre quattro decenni di vita dell'autore, scandiscono il passare degli anni e, con essi, la trasformazione e la decadenza del corpo, del tessuto sociale, della scuola, del sistema valoriale. La ricerca spasmodica del piacere non arricchisce l'anima mentre, con il trascorrere del tempo, finisce col deprivare il protagonista dell’irrinunciabile prospettiva narcisistica del suo "potere" di seduzione; la cultura come pretesto per allontanarsi dal reale induce un nichilismo che non dà tregua e spinge a nuove avventure con l'unico fine di "far rifiorire in continuazione il proprio angolo di...