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[...] La mia vita fino a dieci anni

Serafino Maggi

L'infanzia di un vaccaro delle montagne torinesi. Per aiutare la famiglia molto povera, ogni primavera si mette al servizio dei padroni e lavora presso le loro cascine; poi la guerra combattuta da volontario in Africa e, infine, l'assunzione alla Fiat, vera svolta in una vita molto sofferta.
Estremi cronologici
1925 -1981
Tempo della scrittura
1981
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MP/88

Diario di una vita

Bruno Lelli

L'esperienza di un giovane operaio di un cantiere navale che, da ragazzo piuttosto vivace, diventa uomo responsabile e capace di dar vita a una cooperativa di artigiani.
Estremi cronologici
1925 -1990
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MP/T
Soggetti

Dall'infanzia al pensionamento e oltre

Bruno Lelli

Una vita di lavoro nel cantiere navale di Livorno, alcuni fatti della guerra e l'impegno politico contro ogni tipo di fascismo, nella speranza di migliorare le condizioni di vita dei lavoratori e di "entrare nel cuore dei giovani raccontando una storia vera".
Estremi cronologici
1925 -1994
Tempo della scrittura
1988 -1994
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 13
Collocazione
MP/95

[...] La mia Famiglia

Concettina Principato

Nata in una famiglia antifascista, una studentessa universitaria perde il padre, accusato di attività sovversiva e fucilato in Piazzale Loreto: entrata nella Resistenza milanese, collabora poi con il Partito socialista per difendere gli ideali di libertà, in cui è cresciuta.
Estremi cronologici
1924 -1949
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 20
Collocazione
MG/Adn2

Storie vere. Raccontate da uno della IV Armata

Agostino Medelina

Arruolato nella IV Armata come apparecchiatore di telescriventi, un giovane romano è inviato in Francia. Dopo l'Armistizio è costretto a lavorare per il Comando tedesco, per creare linee telegrafiche e scavare trincee. Scappato, trova impiego presso la ditta Rottland come elettricista. Fatto prigioniero dai francesi, lavora in miniera e poi come bracciante, sino alla riassunzione in fabbrica. Nel 1946 torna in Italia.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MG/Adn2

La sera di S. Giovanni

Giovanni Camiciottoli

La memoria di guerra di un giovane fiorentino richiamato alle armi, scritta a breve distanza dallo svolgersi degli eventi: marce, allestimento campi e combattimenti scandiscono il periodo trascorso lungo il fronte francese, cui seguono quarantacinque mesi in Africa. Qui la vita è pura sopravvivenza, al clima, alla sete, alle marce infinite, alla vista di soldati che arretrano di fronte all'avanzata inglese. La prigionia in Egitto, la vita nel campo e, nel giugno 1946, ancora l'attesa che "venga l'alba dei meno fortunati".
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 159
Collocazione
MG/12

[...] Gent.mo zio Nicola

AA.VV.

Lettere scritte a Nicola Taglini da militari, prigionieri ed ex prigionieri, da loro cari e da suoi parenti. Gli scriventi ringraziano Taglini per l'aiuto ricevuto durante la loro prigionia in Nord Africa e chi è riuscito a tornare a casa gli descrive le difficili condizioni dell'Italia e le dure conseguenze della guerra. Quando anche Nicola lascia l'Algeria e rientra in Italia la corrispondenza verso di lui non si interrompe e prosegue fino al termine degli anni Quaranta.
Estremi cronologici
1943 -1949
Tempo della scrittura
1943 -1949
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
616 p.
Collocazione
E/Adn2

CoroMoro. La storia

AA.VV.

Un gruppo di giovani migranti di origine africana canta in un coro popolare, costituitosi col loro arrivo nel torinese come strumento di integrazione e condivisione. Il progetto, nonostante alcune difficoltà e la fase critica che attraversa al momento della scrittura del testo, ottiene per diversi anni risultati importanti.
Estremi cronologici
2009 -2018
Tempo della scrittura
2018 -2018
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
363 p.
Collocazione
MP/Adn2