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[...] Sono tornata a casa

Maria Pogioli

Racconto minuzioso della sua infanzia con i tanti traslochi a causa del lavoro in ferrovia del padre, degli affetti per la famiglia, della guerra e dei pericoli, ma soprattutto del suo amore per Alberto che sposa, soffrendo solo per la mancanza dei figli. La morte del marito interrompe questa felicità, lasciandola molto sola.
Estremi cronologici
1928 -1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 292
Collocazione
MP/03

Teresa... una storia

Luciano Heller

Sullo sfondo dei grandi eventi storici, la storia di una famiglia ungherese emigrata a Trieste nella seconda metà dell'Ottocento: l'atmosfera di una città in pieno sviluppo e il coraggio di una donna, Teresa, di crescere da sola un figlio, Angelo Heller, dal cui matrimonio nascerà il padre dell'autore.
Estremi cronologici
1941 -1943
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
genealogia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 255
Collocazione
A/Adn2

Cinque anni tra i banchi

Alessandro Carrozza

La memoria di uno studente che per il lavoro del padre, direttore di banca, ha cambiato molte scuole prima di concludere le elementari a Sansepolcro: amici, insegnanti, esperienze diverse, hanno reso questi anni ricchi di emozioni.
Estremi cronologici
1998 -2003
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 112
Collocazione
MP/Adn2

Ricordi ed incubi

Maria Guarracino

L' esperienza bellica segna l'infanzia di un'insegnante: sfollata con la famiglia nell'entroterra laziale, vive per mesi in una stalla in condizioni precarie. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica a causa dei traumi subiti, mentre lei e i fratelli, a conflitto finito, seguono il padre, militare di carriera, nei tanti spostamenti. Lentamente, grazie all'aiuto di parenti e amici ma soprattutto alla guarigione della madre, ritrova il proprio equilibrio.
Estremi cronologici
1943 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MG/Adn2

Ricordi d'infanzia

Ezio D'Aprano

Il ricordo dello sfollamento nel mantovano nel racconto di un pensionato: con il padre internato in Germania e la guerra che imperversa, da un paese del Basso Lazio si ritrova con la madre ed il fratello su un treno diretto al Nord. Accolti con solidarietà e amicizia da una famiglia del luogo, tornano a casa dopo circa un anno e mezzo, mantenendo costanti rapporti con coloro che tanto li hanno aiutati.
Estremi cronologici
1943 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 26
Collocazione
MG/Adn2

150 giorni

Michele La Cava

Sfollato con la famiglia nelle retrovie del fronte sul Garigliano, un giovane napoletano vive cinque mesi di spostamenti continui, prima di stabilirsi a Roma: memoria di una "quotidiana" sopravvivenza, possibile grazie alla disponibilità economica del padre, che aiuterà - tra l'altro - altri bisognosi. L'arrivo nella capitale segna la fine dell'abbruttimento e l'inizio di un ritorno alla vita civile, purtroppo segnata - un anno dopo - dalla perdita improvvisa del genitore.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 145
Collocazione
MG/06

Storia di un travet

Ottorino Bifulco

Un architetto di origini napoletane, vissuto tra Roma e Milano, racconta la propria giovinezza negli anni della Seconda guerra mondiale, del dopoguerra e della ricostruzione, intrecciando le storie di famiglia al percorso personale. Amante dei viaggi, ricorda le numerose tappe tra Italia ed Europa.
Estremi cronologici
1932 -2003
Tempo della scrittura
2002 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MP/06

Esco a fare 4 passi

Christian Lorenzati

Da Ventimiglia a Trieste a piedi, percorrendo il perimetro d'Italia con lo zaino in spalla e un po' di coraggio: un giovane piemontese racconta i due mesi avventurosi trascorsi in solitudine, ma con l'opportunità di stringere nuove amicizie, conoscere abitudini diverse, apprezzare paesaggi naturali mai visti.
Estremi cronologici
2005
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 281
Collocazione
DV/07

Vite spezzate

Elena De Meo

Nella prima parte delle sue memorie l'autrice fa un lungo flash back sulla sua infanzia e adolescenza, segnate dal difficile rapporto con la madre, cercata ma sempre assente: l'eroina diventa il rifugio per una vita solitaria e delusa. Poi il racconto di una notte vagabonda, conclusasi con una corsa in moto: dopo aver investito e ucciso un cane, sente crescere in lei una disperazione che la porterà al baratro.
Estremi cronologici
1980 -1994
Tempo della scrittura
1993 -1994
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/Adn2

Un amore imperituro

Lina Caggegi

Memoria che riscostruisce le fasi della tenera e affettuosa amicizia tra due adolescenti, Lina e Aldo, negli anni che precedono la Seconda guerra mondiale. Iniziano una fitta corrispondenza dove si raccontano i rispettivi sentimenti, presupposto di un futuro amore. Dopo qualche tempo la madre di lui le invia una lettera, dove la prega di interrompere la corrispondenza, perchè lo avrebbe distolto dagli studi di Allievo Ufficiale dell'Accademia di Torino. Le lettere si diradano fino ad interrompersi con la notizia dell'imminente matrimonio del giovane. Dopo aver conosciuto un altro ragazzo che la chiede in sposa, riceve la notizia che Aldo è morto in combattim...
Estremi cronologici
1935 -1941
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp.165
Collocazione
MP/Adn2