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Venti anni della mia vita

Giuseppe Gucciardino

A undici anni va a lavorare in miniera: a vent'anni volontario nell'esercito dove diventa maresciallo, volontario anche per la guerra civile in Spagna e per la guerra mondiale, finisce deportato in Germania dove rifiuta di collaborare. Tornato in patria, riprende il suo lavoro di maresciallo dell'esercito e ci anticipa che sarà capitano nel ruolo d'onore, a sessantasette anni.
Estremi cronologici
1926 -1947
Tempo della scrittura
1973 -1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 638
Collocazione
MP/94

Ricordi di prigionia

Edo Peruzzi

La memoria di un giovane soldato italiano che, in seguito ai fatti dell'8 settembre 1943, viene preso prigioniero dai tedeschi e inviato in un campo di lavoro in Germania. Nonostante i durissimi orari di lavoro, la fame e le scarse condizioni igieniche, rifiuta di arruolarsi nell'esercito di Salò in cambio della libertà e rimane prigioniero fino quasi alla fine della guerra, quando riesce a fuggire approfittando della diserzione dei soldati tedeschi che avevano il compito di sorvegliarlo.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
66 p.
Collocazione
MP/T2

Tra le pieghe dei miei ricordi...

Giuseppe Di Santo

Un bracciante agricolo abruzzese, militare durante la Seconda guerra mondiale, viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre 1943 e internato nei campi del Reich. Ammalatosi di TBC, inizia per lui un lungo calvario medico, che non si arresta dopo il suo ritorno a casa al termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1930
Fine: 2009
Tempo della scrittura
2009 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
83 p.
Collocazione
MP/Adn2