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19 marzo - festà del papà 2002

Liliana Camarda

Una dirigente scolastica scrive una lettera al padre dove ripercorre il loro rapporto affettivo e la tristezza per non aver saputo comunicare con lui che ama e rispetta.
Estremi cronologici
1977 -2002
Tempo della scrittura
2002
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 8
Collocazione
MP/T2

Un secolo di ricordi

Rosaria Dato

Usando il nome d'arte di Sara Giusti una pittrice siciliana di agiata famiglia racconta la sua vita contrassegnata da un forte spirito di indipendenza. Adolescente durante la Grande Guerra si laurea con una tesi sulla rivoluzione bolscevica in pieno periodo fascista. Vince una cattedra in lettere e si dedica alla carriera lavorativa, alla famiglia e alla pittura, ottenendo molti aprezzamenti e soddisfazioni.
Estremi cronologici
1906 -1996
Tempo della scrittura
1980 -1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/07

[...] Caro Angelo

Giammaria De Carlo

Memoria scritta sottoforma di lunga lettera indirizzata al cugino e divisa in due parti: nella prima l'autore, allevatore pugliese, ricostruisce alcuni episodi legati alla vita dei parenti nella Puglia di inizio Novecento. La seconda ripercorre il periodo della guerra, tra Grecia, Jugoslavia e Austria fino al campo di concentramento in Germania, dove sfugge ad una condanna a morte. Liberato dagli americani torna in Puglia alla fine del 1945.
Estremi cronologici
1923 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 31
Collocazione
MP/Adn2

Diario di Vita Vissuta

Donato Vinci

L'autore nasce in una famiglia di piccoli possidenti terrieri che, dopo una serie di traversie economiche, piomba nella miseria. Il rispetto e il forte legame affettivo reciproco l'aiutano a superare le difficoltà e a sperare in un avvenire migliore. Quando scoppia la prima guerra mondiale viene arruolato e, appena arrivato al fronte, partecipa alla battaglia del San Michele. Viene fatto prigioniero e deportato in Serbia, dove viene destinato al lavoro di disboscamento e alla costruzione di una ferrovia. Il carattere aperto e mite è di aiuto per adattarsi alla lunga reclusione e per sopportare gli stenti e la lontananza da casa. Trascorre così tre lunghi ann...
Estremi cronologici
1894 -1931
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MG/13