Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 59

Diari dal 1936 al 1985

Lidia Cito

Insieme di pensieri e riflessioni di un'anima inquieta, costantemente alla ricerca di conferme religiose alla propria travagliata vita, segnata dal fallimento del matrimonio, contratto in età matura.
Estremi cronologici
1936 -1985
Tempo della scrittura
1936 -1985
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
zibaldone
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 220
Collocazione
DP/87

[...] Carissima mamma

AA.VV.

Lettere inviate a una anziana signora ricoverata in una casa di riposo. Le suore della Nigrizia - tra cui anche la figlia -, amici e parenti le le rivolgono parole di fede e la incoraggiano a affrontare con serenità gli acciacchi della vecchiaia.
Estremi cronologici
1968 -1989
Tempo della scrittura
1968 -1989
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 406
Collocazione
A/Adn

Frammenti di memoria

Paolo De Stefanis

"Come descrivervi il brivido di lanciarsi giù per le discese a gareggiar con le rondini... ": un impiegato postale testimonia il grande amore per il ciclismo, rievocando, attraverso la descrizione delle biciclette possedute, alcune tappe della sua vita.
Estremi cronologici
1964 -1991
Tempo della scrittura
1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MP/T

Manlio, mio fratello

Enrico D'Ambrosio

Storia di due fratelli molto uniti nell'adolescenza e giovinezza, divisi poi dalla guerra che ucciderà uno dei due.
Estremi cronologici
1915 -1942
Tempo della scrittura
1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 143
Collocazione
MP/93

Un paese, una famiglia, una mamma

Alfredo Pincione

In un paesino di mare, dove la pesca è la sola alternativa alla miseria, durante il Ventennio fascista, una famiglia, grazie alle risorse umane dalla madre dell'autore imprenditrice, riesce a ribellarsi alla povertà e all'ignoranza.
Estremi cronologici
1918 -1939
Tempo della scrittura
1985
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Consistenza
pp. 95
Collocazione
MP/87

Infausto destino di povera gente

Lino Mosironi

Le tribolazioni di un uomo che, fin dalla sua prima infanzia, viene ripudiato dalla società perchè figlio illegittimo. Le umiliazioni, le offese subite senza possibilità di riscatto, fino all'amicizia con un gangster e l'emigrazione in Germania.
Estremi cronologici
1932 -1960
Tempo della scrittura
1988
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconto
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 111
Collocazione
MP/89

Vita: prosa e poesia

Giuseppe Pierazzoli

Le dolorose esperienze vissute da un insegnante elementare prima, durante e dopo la guerra che, con la sua furia distruttiva, rompe un delicato equilibrio famigliare. I ricordi delle sofferenze e dei piacevoli incontri, vissuti con il supporto incrollabile di una profonda fede in Dio e nella Chiesa.
Estremi cronologici
1917 -1973
Tempo della scrittura
1980
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 170
Collocazione
MP/90

Ricordi di un'epoca

Dora Di Lello

Il periodo della seconda guerra mondiale, vissuto in condizioni di estremo disagio morale e materiale da una bambina della provincia di Chieti.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 13
Collocazione
MG/92

Vita ferroviaria di un ferroviere figlio di ferroviere

Nicolantonio Nardone

La ferrovia è la protagonista principale nella vita di un abruzzese: morto il padre, anch'egli ferroviere, comincia sedicenne il lavoro sui treni che lo porterà per decenni da un capo all'altro d'Italia.
Estremi cronologici
1925 -1979
Tempo della scrittura
1987 -1990
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 376
Collocazione
MP/92

[..] E' ancora molto caldo

Maria Paola Falcone

Per motivi di lavoro una giovane insegnante è costretta a lasciare il proprio mondo, peregrinando da una scuola all'altra senza trovare una nuova consistenza per la propria vita. Dovrebbe lasciare anche il fidanzato, quindi decide di sposarsi per ottenere il trasferimento.
Estremi cronologici
1992 -1993
Tempo della scrittura
1992 -1993
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
DP/94