Dall'Isonzo al Piave, passando per il Tagliamento nei giorni funesti di Caporetto, un capitano di complemento, protagonista di numerose azioni eroiche, racconta, sulla base di scarni appunti presi all'epoca e rimessi insieme cinque anni dopo.
[...] Egregio Signore, non ho la pretesa di dare consigli
Vasco Pecorini
, AA.VV.
Un militare della Grande Guerra, caduto all'inizio del 1916 appena ventenne, scrive ai familiari e a una ragazza per cui ha un interesse speciale. Accanto alle sue lettere, il corpus epistolare riporta missive ricevute o inviate da altri membri della famiglia Pecorini, sia prima sia dopo la sua prematura scomparsa nel conflitto.
Un militare toscano scrive lettere alla famiglia in tre fasi della sua vita in cui si trova lontano da casa: prima la Grande Guerra, poi il servizio nelle colonie africane negli anni Trenta - compreso il periodo della Guerra italo-etiopica - e infine la Seconda guerra mondiale.
Un tenente torinese scrive un dettagliato resoconto della Ritirata di Caporetto, descritta in parte in un rapporto presentato al comandante del proprio reggimento e in parte in una memoria redatta a distanza di pochi mesi dagli eventi. La sua scrittura descrive il ripiegamento, le condizioni dei luoghi, il dramma dei profughi, lo spirito e il morale delle truppe.