Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 4

L'albero di Giulia

Augusto Campari

Un ragazzo di provincia giunge nella grande città dopo le elementari. Si impegna nel lavoro e contemporaneamente si dedica ad importanti letture. La cocciutaggine, i sacrifici e l'esempio del padre, un bracciante analfabeta, gli permettono di imboccare la strada che renderà possibile la sua realizzazione umana e professionale.
Estremi cronologici
1922 -1951
Tempo della scrittura
1986 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 135
Collocazione
MP/00

I.M.I. 23514 Stalag 307

Enzo Serrani

Un militare impegnato sul fronte jugoslavo viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre del 1943 e internato nei campi di prigionia del Reich, dove resta fino alla fine della guerra. Tornato a casa, può finalmente sposare la sua amata, dopo che una licenza saltata pochi giorni prima dell'armistizio lo aveva costretto a rimandare il matrimonio.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1995
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
79 p.
Collocazione
DG/T3

Il guado. Memorie del passato

Pietro Guarnieri

Memoria dei primi anni di vita dell'autore, che racconta in prima persona vicende, episodi, contesti ricostruiti attraverso i ricordi dei genitori e dei familiari. La narrazione ricostruisce un quadro minuzioso della vita nella provincia palermitana (ai piedi delle Madonie) degli anni Venti, con particolare attenzione ai lavori della campagna, alle usanze rurali e alla vita familiare: dalla coltivazione della manna alle feste di paese, dall'economia dei poderi ai rapporti generazionali e di genere. Il padre prende a mezzadria un terreno, con il sostegno della moglie, figlia di emigrati e lei stessa per qualche tempo vissuta a New York, e con l'aiuto dei fam...
Estremi cronologici
1921 -1926
Tempo della scrittura
1999 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
227 p.
Collocazione
MP/18

[...] Carissima Mirella

Iole Bonavita , Federico Leo Mathieu , AA.VV.

La corrispondenza - principalmente con la madre - di un militare forlivese che durante la Seconda guerra mondiale è in servizio nella penisola balcanica, dove viene fatto prigioniero dai tedeschi dopo l'armistizio e internato in Polonia. Entrato a far parte dell'esercito repubblicano, completa l'addestramento e rientra in Italia. Preso prigioniero dagli alleati, è deportato in Algeria. Al termine del conflitto deve attendere quasi un anno per tornare libero: al rientro dall'Africa nel febbraio del 1946 è trattenuto altri due mesi in un campo di prigionia in Puglia prima di poter fare ritorno a casa.
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1940 -1946
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
241 p.
Collocazione
E/22