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Diario di un alpino chiamato Africa

Giovanni De Nardis

"Africa" è il soprannome affibbiato ad un soldato di leva abruzzese, reclutato tra gli alpini, dai commilitoni settentrionali di cui si guadagnerà il rispetto accentuando il suo aspetto di "Rambo", in modo tale da nascondere la solitudine e la nostalgia di casa.
Estremi cronologici
1977 -1978
Tempo della scrittura
1977 -1978
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 72
Collocazione
MP/88

Un cireneo in Russia

Saverio Grana

Un giornalista gradito al regime fascista diventa capo dei corrispondenti in Russia: gli scontri con le gerarchie militari, che non apprezzano il suo lavoro, e l'impossibilità di raccontare "le prime linee" irraggingibili a causa degli scarsi mezzi di trasporto e della mancanza di benzina.
Estremi cronologici
1942 -1943
Tempo della scrittura
1942 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 536
Collocazione
DG/90

Fiori secchi

Claudio Sommaruga

E'il resoconto documentato dell'esperienza della deportazione in Germania, dopo la dichiarazione di resa dell'Italia e il proprio personale rifiuto di aderire alla Repubblica sociale. Le pagine di diario sono completate da poesie scritte durante la prigionia.
Estremi cronologici
1943 -1996
Tempo della scrittura
1943 -1995
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
poesie
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 126
Collocazione
DG/Adn

Il mio diario della vita militare e della prigionia

Italo Giustini

I campi di prigionia tedeschi in Serbia e quelli russi, in un piccolo diario miracolosamente scampato a numerose perquisizioni che, con stile cronachistico, è attento testimone di molteplici orrori e offese alla dignità umana.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tempo della scrittura
1944 -1946
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 46
Collocazione
DG/95

Diario di una fuga a Eberndorf

Federico Orso Brandolin

Il racconto sincero e incalzante della metamorfosi di un giovane laureato appassionato di fiabe e cultura friulana che si "allontana da se stesso" e nel 1985 diventa promotore finanziario, cercando di acquisire scaltrezza e tecniche per diventare "una macchina di vendita perfetta". Raggiunge lo scopo, ma sarà lui stesso a farsi stritolare dal meccanismo e a darsi alla fuga.
Estremi cronologici
1970 -1980
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 134
Collocazione
MP/97

La resistenza di poi

Ezio Bennati

Un commerciante in pensione ricorda il periodo del servizio di leva, l'adesione al partito comunista e la propaganda antimilitarista svolta tra i commilitoni. Questo atteggiamento gli renderà la vita non facile, ma l'autore conquisterà la stima dei superiori per l'onestà di comportamento e per la chiarezza delle proprie idee.
Estremi cronologici
1931 -1954
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 64
Collocazione
MP/99

Un po' di ricordi di una vita: la mia vita

Brunero Caselli

Racconta dell'infanzia in Casentino, dell'emigrazione in Francia, della guerra. Arruolato nei carabinieri combatte nei Balcani. Ritornato in Italia, inizialmente presta servizio al campo di lavoro per prigionieri slavi al Passo del Predil; quindi, a Firenze, abbandona la divisa e collabora con i partigiani e gli alleati. Finita la guerra, lavora all'Enel, fino alla pensione.
Estremi cronologici
1922 -1998
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 23
Collocazione
MP/99

Diario saggistico

Pietro Cipollaro

Un orfano di guerra, figlio di pittrice, con la famiglia di origini colte e borghesi, esprime nella fotografia la sua passione artistica e intreccia vicende personali a riflessioni politiche, religiose e sociali, fino alla denuncia sul funzionamento degli apparati pubblici italiani che conosce per aver lavorato molti anni all'estero come funzionario dell'Ente nazionale del turismo.
Estremi cronologici
1943 -1994
Tempo della scrittura
1994 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 137
Collocazione
MP/02

[...] Ai miei genitori

Giuseppe Tosi

Infermiere sui campi di battaglia del fronte greco-albanese, descrive l'asprezza dei combattimenti, lo scempio dei corpi e, dopo l'8 settembre, la speranza delusa del rientro in Italia e l'inizio della triste esperienza della deportazione in Germania.
Estremi cronologici
1940 -1943
Tempo della scrittura
1944
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 33
Collocazione
MG/T2

Il viaggio della vita che non finisce mai

Adil Parvez

Adil trascorre una bella infanzia, agiata e spensierata fino alla malattia della mamma. Dopo un po' anche il padre si ammala, le cure costano, i soldi finiscono e Adil comincia a lavorare. Per amore di Maria, diviene cristiano, scelta inaccettabile nel suo paese. Scappa da un paese all'altro. Una fuga difficile che finisce a Pontedera (PI), qui si ricostruisce una vita.
Estremi cronologici
1985 -2014
Tempo della scrittura
2014 -2014
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T2