I ricordi di un geometra in pensione: all'infanzia tranquilla trascorsa in una famiglia di origini contadine, subentra la guerra con la paura delle requisizioni e delle continue restrizioni. Gli anni del dopoguerra sono quelli della ricostruzione e del cambiamento: dopo aver lavorato per varie imprese come muratore, si diploma, inizia un'attività in proprio, quindi entra in una grossa cooperativa edile.
Una vita lunga un secolo raccontata da una centenaria nata poverissima, con un handicap grave e in una famiglia dove abbondanti erano solo i figli. Miseria, malattie, lutti, le due guerre del Novecento e i tragici dopoguerra; tutto è superato dall'arte di arrangiarsi dell'autrice che, tra mille lavori, dalla mondina alla ricamatrice, alla parrucchiera, è dovuta crescere in fretta, sopportando una lunghissima dura esistenza, a cui ora guarda con serenità.
La memoria di una donna milanese cresciuta in una ambiente agiato ed emancipato: l'infanzia, serena e spensierata, è segnata dall'improvvisa morte del padre e dall'ingresso in collegio; per febbri tifiche, nel 1920, perde la madre. Sullo sfondo di due conflitti e di una città da ricostruire, il matrimonio con un brillante ingegnere e la nascita di due figli, che riaprono le speranze di una vita messa a dura prova.
A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complica...